00:00Presidente, dopo il Teatro Biondo di Palermo e lo stabile di Catania, finalmente anche Messina viene riconosciuto come centro di produzione.
00:07Sì, in prime istanze il Vittorio Emanuele è stato riconosciuto a livello nazionale centro di produzione teatrale.
00:13Per noi è un grande orgoglio e un riconoscimento, un riconoscimento di un percorso che sotto questa gestione è partito cinque anni fa,
00:21un percorso di risanamento e di rilancio di un ente che oggi ha avuto riconosciuto dal Ministero una sorta di importante premialità,
00:31premialità da un punto di vista amministrativo gestionale e premialità da un punto di vista artistico.
00:37317 mila euro l'anno per tre anni, il primo progetto già parte nel 2025, cosa consiste?
00:43Riconoscente in una implementazione delle attività di produzione che noi già avevamo avviato ma che oggi ovviamente hanno un respiro di più larga misura,
00:52un'attività di produzione che guarda attentamente soprattutto agli autori siciliani ma che, me lo lasci dire,
00:59attinge a mani piene agli attori e registi del nostro territorio messinese.
01:06Questi spettacoli che vengono prodotti devono poi anche essere veicolati.
01:10Il teatro di Messina si è organizzato anche da questo punto di vista?
01:14Siamo in fase di piena organizzazione, siamo in un momento in cui le nostre produzioni debutteranno qui nel nostro teatro
01:21e ci auguriamo da qui ai prossimi anni che possono essere anche circuitati altrove.
01:26La sana e robusta costituzione amministrativa porterà anche a una buona notizia per gli utenti, una diminuzione del costo dei biglietti.
01:32È una cosa che avevamo detto negli anni passati, raggiunto l'equilibrio di bilancio, coperte determinate posizioni,
01:39raggiunto anche questo importante riconoscimento ministeriale.
01:42Abbiamo voluto fare una riduzione significativa dei biglietti per l'accesso al nostro teatro,
01:48per renderlo ovviamente aperto a tutti davvero, ma soprattutto anche con uno sguardo attento alle nuove generazioni.
01:56Chiunque deve poter fruire di questa offerta culturale lo deve fare anche nella giusta serenità.
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