00:00Stefano Benni è morto. Aveva 78 anni ed era malato da tempo. Lo scrittore, saggista,
00:07giornalista e drammaturgo bolognese è stato autore di romanzi di grande successo tra i
00:12quali Bar Sport, Margherita Dolcevita, La compagnia dei Celestini e Terra.
00:18Benni era nato a Bologna il 12 agosto del 1947. I suoi libri sono stati tradotti in
00:24più di 30 lingue. Tra le collaborazioni si annoverano quelle con i settimanali,
00:29l'Espresso e Panorama, e i quotidiani La Repubblica e il Manifesto. Sul mensile il
00:34mago esordì e pubblicò a puntate parte di Bar Sport. Da tempo lottava contro una malattia che,
00:41pur logorandolo nel fisico, non era riuscita a spegnere il suo spirito libero, ironico,
00:47affilato. Autore visionario e inclassificabile, Benni ha saputo raccontare il nostro paese con
00:53uno sguardo unico, mescolando satira politica, poesia surreale, invettiva civile e umorismo
01:00anarchico. La sua produzione letteraria ha attraversato generi e decenni, senza mai perdere
01:06freschezza e originalità, e ha accompagnato generazioni di lettori attraverso mondi fantastici,
01:13bar improbabili, ribelli e marginati e profeti visionari. Con oltre 20 romanzi raccolte di racconti,
01:20tutti pubblicati da Feltrinelli, tra cui Bar Sport, prima edizione Mondadori, 1976,
01:27racconti che decretarono la sua affermazione. Terra, 1983. Baol, 1990. La Compagnia dei Celestini,
01:361992. Elianto, 1996. Saltatempo, 2001. Achille Pieveloce, 2005. Benni ha costruito un universo
01:47letterario riconoscibile, popolare. La sua satira, intelligente e mai compiacente,
01:53ha trovato spazio anche nel giornalismo. Ha scritto per testate come L'Espresso, Panorama,
02:00Il Manifesto, La Repubblica, Cuore e Linus, contribuendo con la sua penna affilata a smascherare
02:06le ipocrisie della politica e della cultura italiana. Fu anche autore televisivo, tra i primi
02:12a scrivere per un giovane Beppe Grillo. Dietro l'umorismo, però, c'era sempre una
02:17profonda inquietudine esistenziale, una sensibilità acuta per le ingiustizie del presente e un amore
02:24viscerale per la libertà e per l'arte. Negli anni, Benni aveva ampliato il suo repertorio
02:29scrivendo testi teatrali, poesie, favole, opere musicali e graphic novel. Tra i suoi titoli più
02:36recenti, Giura, 2020, il poema Dancing Paradiso, 2019, e il docufilm autobiografico Le avventure
02:45del lupo, 2018. Proprio il lupo era il soprannome che Benni portava con sé fin da bambino, legato
02:53all'infanzia trascorsa nei boschi dell'Appennino bolognese e diventato, nel tempo, simbolo di uno
02:59spirito solitario, ribelle, indomito. Stefano Benni era anche un grande sostenitore della
03:05scuola pubblica e della cultura come bene comune. Nel 2015 rifiutò il premio Vittorio
03:11De Sica, protestando apertamente contro i tagli del governo Renzi all'istruzione e alla cultura.
03:18I suoi libri, tradotti in oltre 30 lingue, hanno conquistato un pubblico trasversale, dai lettori
03:23più giovani agli intellettuali più esigenti, riuscendo a tenere insieme leggerezza e profondità,
03:28impegno e immaginazione. Amico fraterno di Daniel Pennac, fu lui a promuovere la traduzione
03:35italiana delle prime opere dello scrittore francese presso Feltrinelli. Il loro sodalizio
03:41letterario, basato su stima e affinità narrativa, è uno dei più noti del panorama letterario
03:46europeo.