Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 4 mesi fa
Ma i leader accolti da Xi Jinping a Tianjin, nel porto di Pechino, sono davvero alleati? A questa domanda risponde Daniele Manca nella nuova puntata della video-rubrica «Non solo numeri». Sotto la lente d’ingrandimento, innanzitutto, l’accordo tra Mosca e Pechino per il gasdotto: «Annunciato e firmato, ma i tempi sono ancora oscuri. Si parla dell’inizio del prossimo decennio – spiega – E mentre la Russia è prodiga di dichiarazioni, i cinesi rimangono in silenzio. E i prezzi del gas russo rimangono ancora ignoti». Quindi il presidente indiano Modi, «che con i suoi acquisti di materie prime, a cominciare dal petrolio, sostiene il regime russo», sull’Ucraina invece ha affermato che «il conflitto deve finire il prima possibile». Un asse insomma c’è, ma sembra difficile che si trasformi in alleanza: «A meno che – conclude Manca -, come ha dimostrato la parata di Pechino sulla narrazione della Seconda guerra mondiale, non si accetti il racconto del più forte».

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Ma sono davvero alleati quei signori che si sono visti a Tianjin, il porto di Pechino?
00:09Sono stati accolti dal leader cinese Xi Jinping che per l'occasione ha rispolverato la divisa
00:15di Mao Zedong. Sono davvero alleati o hanno soltanto un asse? La domanda è più che lecita.
00:23Le molte diffidenze tra Cina e India le ha raccontate magistralmente Federico Rampini
00:30qui sul Corriere, anche perché nel mondo si va diffondendo una sorta di passione più
00:35che per i fatti, per la narrazione dei fatti. E nelle narrazioni, nelle storie, piccole
00:42divagazioni, esagerazioni, a volte persino mini e maxi bugie sono accettate. Prendete il super
00:50accordo per il gasdotto tra Mosca e Pechino. Erano anni che ne discutevano per farlo.
00:57Si sono detti che lo faranno, come avevano sempre detto. Hanno firmato un accordo. Ma
01:03i tempi sono ancora oscuri. Si parla dell'inizio del prossimo decennio. I costi e quanto la Cina
01:09pagherà il gas russo non sono stati nemmeno resi noti. E mentre da parte della Russia sono
01:17stati prodighi di dichiarazioni e soddisfazioni, i cinesi sono rimasti muti. È vero che Modi,
01:24il leader indiano, anch'esso presente al vertice cinese, con i suoi acquisti di materie
01:30prime, a cominciare dal petrolio, sostiene di fatto il regime russo. Ma sull'Ucraina,
01:36tema sul quale Putin rischia di vedere di molto sminuito il suo potere, visto che il tentato
01:42blizza in Ucraina non è riuscito e nonostante massacchi e attacchi ai civili, la resistenza
01:49di Kiev è tutt'altro che piegata. Ebbene, dicevo, sull'Ucraina Modi ha affermato che il
01:55conflitto deve finire il prima possibile. E allora, sicuramente esiste una sorta di asse,
02:03ma che si trasformi in un'alleanza è difficile. A meno che, come ha dimostrato la parata di
02:09Pechino, sulla narrazione per la seconda guerra mondiale non si accetti il racconto del più
02:14forte, come ha dovuto fare Putin di fronte al signore del presunto nuovo ordine mondiale
02:21Xi Jinping.
Commenta prima di tutti
Aggiungi il tuo commento

Consigliato