00:00Per noi il tempo è come se non fosse mai passato, perché non mi capacito che siano già passati 30 anni.
00:16Il tempo a casa Bortolotti si è fermato a quella drammatica mattina del 2 settembre 1995,
00:22quando Edoardo decise di togliersi la vita costringendo con il suo gesto estremo al mondo del calcio a guardare in faccia,
00:28quello che all'epoca era un tabù, quella salute mentale dei giocatori che ora è tenuta sicuramente in maggior considerazione.
00:34Adesso come adesso i controlli sui giocatori sono molto più accurati e mi fa piacere questa cosa perché comunque sono sempre soggetti a stress,
00:46con qualche infortuni, hanno sempre bisogno di un supporto psicologico.
00:50Un inizio di carriera folgorante, il debutto con il Brescia in via a soli 17 anni,
00:55la convocazione con l'Under 21 di Cesare Maldini, la Serie A con la V sul petto e la Corte della Roma,
01:00che l'aveva opzionato e poi mollato quando si fratturò al Perone in un lucchese Brescia del 13 gennaio 91.
01:06Dagli tre anni di inferno, la conoscenza con i demoni più subdoli e la discesa repentina nel baratro fino a quel salto dal balcone della sua camera da letto.
01:14Semplicemente che era un bravissimo ragazzo, un ragazzo molto dolce, molto gentile, molto educato.
01:22All'apparenza sembrava uno spaccone ma le assicuro che non lo era.
01:26Edoardo oggi avrebbe 55 anni.
01:28Proprio lui che ha assaporato ed odiato la faccia più oscura del calcio magari avrebbe apprezzato la nuova ripartenza del suo Brescia.
01:35Vedere il Brescia un Brescia calcio nuovo fa piacere perché penso che sia una società molto sana
01:42e Brescia città ha il diritto di avere una grande squadra e merita di stare in Serie A.
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