00:00Buongiorno e buona domenica a tutti. Eccoci al nostro centodiciottesimo appuntamento con Antonio Scialdoni Sini.
00:08Questa domenica mi corre l'obbligo di dare una risposta a quell'imbecille della politica
00:16il quale si lascia andare in affermazioni, in mistificazioni, in illazioni soprattutto.
00:24E non si rende conto che questo offende oltre che le persone e che quindi merita di essere querelato,
00:35cose che già abbiamo fatto e continueremo a fare, ad indecrare le querele già fatte, ma offende una intera comunità.
00:44Però questo è da capire, non gli interessa. Oggi l'interesse è quello di dissacrare tutto un impegno
00:58che si sta mettendo in campo per la nostra comunità.
01:03Da questo momento in poi io le darò del voi, voi nel senso plurale di un insieme di cose e di persone.
01:18Questo è fondamentale da capire.
01:20Perché chi parla a quattro voci o a più voci e chi scrive a otto mani e più mani
01:31chiaramente è la rappresentazione pastica di un insieme di cose, ma soprattutto di persone.
01:41e mi spingo a dire e a dare un consiglio, ad essere attenti a non sedere il culo su una tazza del cesso che è più grande.
02:01Questo è fondamentale come ragionamento.
02:04Perché la politica non ha bisogno dei mazinga zeta.
02:15Perché spesso i mazinga zeta della politica possono ritrovarsi, loro malgrado, dalla parte sbagliata della verità.
02:28E poi dopo, loro malgrado e purtroppo dalla parte sbagliata della storia.
02:38E questo è il punto centrale della questione.
02:42Perché capisco che resterà difficile far comprendere questo ragionamento a chi in questo momento mi ascolta.
02:53Alle migliaia di persone che mi ascolta.
02:55Ma chi deve capire, capisce bene e capirà meglio.
03:03Perché poi, in fondo, pensano di essere dei mazinga zeta della politica,
03:12ma alla fine non sono validi dal punto di vista politico.
03:22Non sono validi dal punto di vista politico.
03:25E come si dice in dialetto, sono scarsi, sono scarsi.
03:30Allora questo è il punto.
03:33Questa è la mia risposta.
03:36E poi tutto il resto andrà da sé, nel percorso normale e naturale,
03:43di quello che sono i ragionamenti
03:45e di quelle che saranno le poi successive valutazioni.
03:51E con questo vi saluto e arrivederci a domenica prossima.
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