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  • 5 mesi fa
Trascrizione
00:00Un ringraziamento e un saluto a tanti imprenditori che vedo qui presenti e alla tua domanda Giuseppe Baira, non è un giornalista, è un produttore di vino, di Barolo, l'eccellenza italiana.
00:13Vedete, una delle cose belle nella lettura della nostra Italia, che un grande produttore di Barolo, che è stato un tuo predecessore e anche un mio, più bravo di entrambi di Gran Lunga, il conte di Cavour, intuì già all'epoca, quando fu ministro dell'agricoltura, come tutto si dovesse svolgere cercando di cambiare il paradigma legato al cibo.
00:41Il cibo non era solo nutrimento, il cibo era innovazione, capacità di creare ricchezza e creare lavoro, attraverso alcuni strumenti che mise in campo, immagino cassa deposito e prestiti, per esempio per sostenere le nostre imprese, si aprì al mercato togliendo i dazi con la Francia, riuscì ad innovare e a immaginare un ministero che fosse chiamato Ministero dell'Agricoltura e del Commercio e delle Industrie,
01:10legate alla nostra cultura nazionale, che poi, quando divenne Italia unitaria, riuscì a declinarsi in una crescita esponenziale di questo settore, garantendo quell'eccellenza che certamente era garantita dalla nostra storia.
01:25Prima si faceva riferimento al ruolo dei monaci, alla tradizione cristiana, anche nel ruolo della persona, la persona come centro, la persona che è imprenditore, la persona che è operaio, che sta all'interno dell'azienda e la persona che consuma.
01:39Io odio il termine consumatore, lo dico con chiarezza, nel senso che noi siamo anche consumatori, ma prima di essere consumatori siamo molto altro, siamo cittadini, siamo individui, siamo persone, quelle che possono scegliere che cosa acquistare.
01:55Il consumatore mi appare sempre un soggetto passivo, che assomiglia più a un frigorifero, a un televisore, a cui attacchi la spina, o dici che cosa deve fare.
02:03Siamo qualcosa di più all'interno di un'impresa che, in Italia, meglio di altri luoghi, lega tutti quelli che vivevano all'interno e valorizzano il modello che tutti guardano con grande invidia, modello di impresa.
02:18Devo dire che se dovessi raccontare le tante esperienze che ho vissuto in questi anni, che mi hanno lasciato a occhi sgranati e con ammirazione ed orgoglio ho potuto verificare nella loro competenza, nella loro capacità, nelle tante idee che quotidianamente avevano, non finiremo i nostri prossimi mesi se non a parlare di questo.
02:42Quindi mi soffermerò solamente sulle persone che stanno qui, perché ognuna di loro, anche nel racconto, ha declinato qualcosa e la capacità che ha immesso nel proprio settore di sviluppare quella che è la qualità come centro di capacità di portare a quel valore aggiunto che oggi ci rendono il sistema agricolo più forte d'Europa.
03:05Siamo tornati negli ultimi due anni e mezzo ad essere, lo sa Massimiliano Gian Santi, la prima agricoltura europea per valore aggiunto superando Francia e Germania.
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