00:00Siamo nella base militare giordana di Amman e qui alle mie spalle c'è un C-130 dell'aeronautica
00:06che è pronto a decollare, sono stati caricati dai militari italiani 16, delle 100 tonnellate
00:13che l'Italia di cibo, che l'Italia ha acquistato per distribuire gli aiuti paragattandoli a
00:22Gaza.
00:23Come vedete il tortellone adesso tra poco sta per chiudersi e poi l'aereo circolerà
00:30la striscia di Gaza avviolenciando, quindi lanciando con il paragattute gli aiuti e volando a bassa
00:39quota a 2000 piedi circa, quindi 700 metri più o meno di distanza dal suolo.
00:44In questo momento stiamo volando a bassa quota sulla striscia di Gaza nella zona nord-ovest,
00:57si cominciano ad intravedere i palazzi distrutti e il perimetro dei teri categgiati che non esistono
01:06più e tra i quali si aggira la popolazione che adesso vive nelle tempe.
01:12L'obiettivo adesso è quello di sganciare i carichi che verranno rilasciati e paracadutati
01:20all'altezza di 700 metri circa, ad una velocità di circa 10 km orari in caduta, nelle cosiddette
01:29sei ferie, cioè sono le zone che le autorità giordane hanno indicato per gli aviolanci.
01:35ovviamente tutto questo nello spazio di 100 metri cercando comunque, questo è quello
01:43che fanno i piloti del C-130 che siamo a porto, di individuare comunque degli spazi in cui non
01:53ci siano persone, per evitare il rischio di colubità per i civili.
02:00Come vedete tra i due carichi ci sono dei due ili collegati poi ad un'unica corticella
02:08che nel momento in cui saranno tagliati da due coltelli chiamati ghigliottina appunto,
02:16al momento del loro taglio avverrà automaticamente lo sgancio e i carichi scenderanno poi fuori,
02:24giù dal portellone una volta aperto e saranno paracadutati.