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  • 5 mesi fa
Il “matrimonio riparatore” era un istituto giuridico previsto nel codice penale italiano abolito nel 1981. In pratica consisteva nel permettere all’uomo che aveva commesso violenza sessuale contro una donna di evitare la pena prevista, sposando la vittima e “riparando” così l’onore della ragazza e della famiglia di lei.

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00:01Ben tornati a non solo Roma, era il 5 agosto del 1981 quando dopo una lunga battaglia come sempre accade in questi casi veniva abolito ufficialmente il matrimonio riparatore, era un istituto giuridico che era previsto nel nostro codice penale, codice penale vecchio, ovviamente che adesso è stato cambiato, adesso non esiste più
00:23e dunque questo istituto giuridico veniva ufficialmente abolito dal nostro sistema giuridico in generale ma ci sono voluti altri 15 anni per far sì che la violenza sessuale non fosse più un reato contro la morale ma contro la persona.
00:43Passi in avanti ne sono stati fatti, certo che sono stati fatti in maniera davvero molto recente e purché se ne dica affinché arriviamo a raggiungere un risultato va bene tutto però c'è anche da dire che se facciamo un confronto con altri paesi europei l'Italia arriva sempre con qualche anno di ritardo per essere eufemistici.
01:05Noi ne parliamo con la direttrice di Pink Magazine Italia Cinzia Giorgio che è la nostra terza ospite consueta del giovedì. Buongiorno a te Cinzia.
01:15Buongiorno Elisa, buongiorno a tutti.
01:18Allora oggi insomma apriamo con il tema che abbiamo annunciato proprio in questi istanti, facciamo un bel tuffo nella storia, 44 anni fa ci sembrano tanti ma insomma non sono tanti per niente
01:30anche perché questa abolizione arriva dopo una lunga battaglia di una donna che è stata eroica, lo possiamo dire.
01:39Assolutamente sì Elisa, stiamo parlando chiaramente di Franca Viola che nel 1965 rifiutò il matrimonio riparatore e da lì costrinse in un certo senso anche supportata dalla famiglia perché questo è importante dirlo
01:54costrinse le istituzioni ad avere a che fare con un problema che facevano finta di non vedere Elisa perché questi matrimoni riparatori erano un'oscenità perché la donna che veniva stuprata
02:08purtroppo non aveva la possibilità di scelta nel senso che se poi lo stupratore decideva preso da una bontà tra virgolette fammi passare il termine orribile
02:20però preso dalla bontà e dalla voglia di riparare al suo torto si offriva di sposare la ragazza e quindi tutto rientrava nella norma
02:30perché l'onore della ragazza ma soprattutto della famiglia di lei veniva ristabilito. Insomma mica tanto perché noi donne non avevamo la possibilità di scegliere
02:41cioè nessuno chiedeva il parere nostro. Franca disse di no e disse una cosa interessantissima, bellissima che poi è diventata quasi l'icona, il manifesto
02:52delle donne che si battevano proprio per l'eliminazione di questo istituto giuridico. Hai fatto un cappello iniziale perfetto Elisa.
02:59Elisa, perché è vero, perché Franca disse io non sono di nessuno, dovrebbero vergognarsi le persone che le fanno queste cose, non le vittime
03:10perché purtroppo come al solito la vittima vengono sempre fatte le solite domande come rivestito, forse hai fatto...
03:17Ma succede anche oggi, è questo che ci fa arrabbiare, che ci fa molto arrabbiare anche questo.
03:24E mi rivolgo anche a tantissimi miei colleghi, ovviamente con tutto il rispetto, ma ci sono dei titoli e degli articoli di giornali
03:31che sono da stracciare proprio, perché si punta sempre l'attenzione sulla vittima e si colpevolizza addirittura.
03:39Quindi è come se certe volte tornassimo indietro di 44 anni.
03:43A me è colpito della storia di Franca Viola, immagino l'avrà colpito anche te Cinzia, il ruolo che ha intrapreso il padre.
03:51Il padre è stato un personaggio molto avanti rispetto ai tempi, perché è proprio lui che ha aiutato la figlia.
03:59Certo, lui ha fatto finta e ha andato a denunciare il rapimento, perché poi Franca è stata rapita e è stata tenuta per giorni.
04:08Guarda, una vicenda proprio orribile.
04:11Ha fatto finta di accettare la cosiddetta paciata, che significava la risoluzione bonaria di questa onta.
04:21Invece poi ha fatto irruzione con le forze dell'ordine e gli stupratori sono stati arrestati.
04:29Il loro atteggiamento in aula era disdicevole, soprattutto quello di lui.
04:34Io non lo voglio nemmeno nominare, guarda, perché non merita.
04:37Era veramente disdicevole, perché era un po' da sbruffone, no?
04:43Sì, sì, da ragazza.
04:45Ormai la cosa ne ha fatto, nessuno se la prendeva più poi questa ragazza, se lui non l'avesse imparato.
04:49Invece non è andata così, perché poi lei si è sposata con un paesano, no?
04:56Così si dice, ha avuto anche dei figli, quindi ha avuto una vita, diciamo, molto felice.
05:01Tra le altre cose, ecco, Cinzia, visto che tu sei, insomma, molto vivace nella scrittura, ma anche nella lettura,
05:07c'è un libro bellissimo che è stato pubblicato di recente da Viola Ardone, che si chiama Oliva De Naro,
05:12e è proprio basato sulla storia di, insomma, di Ficca Viola, è stupendo, insomma, no?
05:19Romanzato, ma ripercorre effettivamente la storia effettiva.
05:22Stupisce, per ritornare, insomma, un po' anche alla storia, che ci sono povoluti altri 15 anni,
05:28e mi permetto di dire anche una strage, quella del Circeo, per fare in modo che lo stupro diventasse reato contro la persona.
05:35Assurdo.
05:36È una cosa assurda, perché era contro la morale, cioè ci rendiamo conto, noi proprio usate come oggetti,
05:43non eravamo persone, ma era contro la morale, perché era una cosa disdicevole,
05:50ma non veramente, com'è disdicevole, sono disdicevoli tante altre cose,
05:56ma qui stiamo parlando di, non solo di ledere la dignità di una persona,
06:00di veramente di aggredirla in tutte le maniere possibili,
06:06ma il problema è che non si teneva conto del fatto che questa persona fosse una persona,
06:11anche giuridica, che avesse la possibilità di scegliere, di decidere,
06:16guarda, per fortuna, diciamo poi nel 96, purtroppo hai detto bene tu,
06:23ci sono volute stragi, ci sono voluti stupri terribili e sevizie terribili,
06:29per arrivare finalmente a questa, alla vinci, che poi non vince nessuno,
06:35cioè vince la società.
06:36Vincere proprio il buon senso, anche qui però, ecco Cinzia,
06:40visto che noi ci teniamo a sottolinearlo, il traguardo che è stato raggiunto nel 1996,
06:47si deve anche qui ad una donna, l'avvocatessa Tina Lagostena Bassi,
06:51che aveva anche lei lì intrapreso una battaglia per arrivare,
06:54insomma, a cambiare un po' il sistema assurdo, mi permetto di dire.
07:00Cinzia, andiamo avanti con i nostri collegamenti,
07:03sperando di aver, come sempre, insomma, fornito un punto di vista diverso anche a chi ci ascolta.
07:08E anche qui ci proviamo con il secondo argomento,
07:10perché visto che parliamo di società, e società lo speriamo che sia effettivamente così,
07:16dobbiamo tornare a parlare nuovamente della piaga degli abbandoni degli animali,
07:20una piaga che si intensifica d'estate,
07:22assurdo dover parlare anche di questo, ma i numeri ci presentano un conto terribile.
07:27Purtroppo sì, e l'Associazione Italiana dei Veterinari parla chiaro,
07:33dice che purtroppo ogni anno si verificano gli abbandoni dei cosiddetti pet,
07:40cioè gli animali domestici,
07:42che purtroppo, Elisa, non è che sono solo cani e gatti,
07:45ma alcune persone abbandonano anche caimani,
07:49l'abbiamo visto recentemente,
07:51e abbandonano, che ne so, altri animali che poi magari diventano più grandi,
07:57perché li comprano piccoli e poi diventano più grandi,
07:59come anche tartarughe, eccetera.
08:02Quindi non è solo un fatto di cani e gatti,
08:04quello dei cani e gatti si è abbassato notevolmente,
08:06anzi si è quasi dimezzato,
08:08un po' per diversi deterrenti.
08:10Il primo fra tutti è proprio il microchip,
08:13perché adesso è diventato obbligatorio,
08:14anche se si prende un cane o un gatto,
08:17nel gattile o nel canile.
08:18Quindi questa cosa, diciamo,
08:21siamo riusciti più o meno ad arginarla.
08:25Poi, chiaramente, a farla anche da padrone,
08:30è anche il codice civile,
08:32che ha stabilito proprio una legge
08:34che punisce non solo a livello pecuniario,
08:37ma potrebbe arrivare addirittura anche al carcere,
08:40quando si abbandona un animale,
08:44e addirittura questo abbandono,
08:45può provocare incidenti, eccetera.
08:48Perché purtroppo la maggior parte degli abbandoni
08:50avviene in autostrada,
08:52che è una cosa veramente tremenda.
08:56No, è veramente agghiacciante.
08:58È agghiacciante, però no?
09:01Sì, sì, sì.
09:02Ma anche perché se tu hai tenuto,
09:04hai preso il tuo cane o il tuo gatto
09:08da cucciolo piccolo,
09:10e chiaramente non sa gestirsi da solo
09:13se lo abbandoni.
09:15Non è distinto che riesce a trovare il cibo.
09:18Come gli esseri umani vanno educati anche loro.
09:21Per cui la mamma gatta e la mamma cane
09:24ovviamente educano i loro cuccioli
09:28affinché possano essere autonomi,
09:30ma se crescono insieme a lei,
09:32non se crescono nelle nostre famiglie.
09:34Per cui è proprio, ricordiamoci,
09:37che quando acquistiamo,
09:38quando salviamo un cane o un gatto
09:41dal canile o dal gattile,
09:44diventa una parte della nostra famiglia.
09:46E poi ci sono delle alternative
09:47se non si può portare in vacanza.
09:49Esatto, esatto.
09:49Quello stavo dicendo, no?
09:51Esistono anche delle strutture
09:52che insomma tengono i nostri animali domestici
09:54nel periodo in cui non ci siamo.
09:56E già è un punto.
09:57Due, se ci sono delle ragioni serie
09:59per i quali non possiamo più
10:00prenderci cura di questo animale domestico,
10:02devono essere comprovate chiaramente
10:04con le ragioni serie.
10:05Ci sono, come hai detto tu,
10:06delle alternative, no?
10:07Ci sono delle associazioni,
10:08anche canili, gattili.
10:11Insomma, io vorrei capire
10:11dentro alle menti di queste persone
10:13cosa scatta,
10:14come si fa a trovare il coraggio
10:15per lasciare un animale domestico in strada.
10:17Non arriverà mai una spiegazione
10:21per me su questo fronte
10:22perché non riesco proprio a concepirlo.
10:24Comunque, concludiamo, Cinzia,
10:27con un esempio positivo.
10:29Ecco, concludiamo con il sorriso
10:30perché tu ci parli di un personaggio
10:32che ha fatto davvero la storia,
10:34un po', no?
10:34Degli anni 90,
10:35è stata un'icona di bellezza proprio.
10:38Stiamo parlando di Pamela Anderson
10:39che ha 50 anni.
10:41Innanzitutto si riporta benissimo,
10:43seconda cosa,
10:44è un esempio davvero positivo.
10:46Sì, è un esempio positivo
10:48e la cosa che ci è piaciuta
10:50è che non è il fatto
10:52che lei ha deciso di cambiare radicalmente look
10:54e quindi non ha più messo il trucco.
10:57Ma il fatto che sfoggi
10:59questa bellezza naturale
11:01nelle grandi occasioni
11:02perché poi abbiamo visto
11:04che quando esce,
11:05magari qualche volta,
11:06con il suo nuovo amore,
11:08qualche volta si trucca un pochino,
11:10ma è proprio,
11:11lo fa sistematicamente
11:12il fatto di non truccarsi
11:14invece quando ci sono red carpet,
11:17quando ci sono prime di qualche film,
11:20adesso ne ha presentato uno
11:22proprio con Liam Neeson,
11:24per cui è una cosa
11:26che fa sistematicamente
11:28perché ha detto
11:29basta con questa ricerca
11:33della bellezza a tutti i costi,
11:36questa ricerca della perfezione
11:39che poi non esiste,
11:40non c'è mai,
11:40ti ricordi abbiamo anche parlato
11:42del caso di Jennifer Lovivit
11:44che non era mai abbastanza bella,
11:46mai abbastanza magra,
11:47mai abbastanza in salute,
11:50eccetera.
11:50La stessa cosa a Pamela Anderson
11:52che tra l'altro è una donna
11:54che ha vissuto,
11:55ha avuto un passato
11:57anche turbolento
11:58perché gli uomini
12:00con cui è stata
12:01sono sempre stati molto,
12:03non sempre,
12:04però molti sono stati aggressivi
12:06nei suoi confronti,
12:07hanno diffuso video,
12:09video intimi di lei con loro,
12:13insomma non si sono comportati
12:14probabilmente bene.
12:15Lei quindi ha fatto un lavoro
12:17su se stessa
12:18veramente importante
12:19e la cosa che però
12:21mi dà terribilmente fastidio
12:23Elisa,
12:24fammelo dire,
12:25ogni volta che si parla di lei
12:26anche in termini belli
12:28perché comunque
12:30è una grande attrice
12:31ha dato prove attoriali
12:32veramente importantissime,
12:34ecco appunto il film di Gia Coppolis,
12:36The Last Showgirl
12:36è la candidata ai Golden Globe,
12:39quindi insomma
12:40vuol dire che è una bravissima attrice
12:42però si parla di lei come sempre
12:44l'ex playmate,
12:45l'ex bagnina di Baywatch,
12:48l'ex rifatta,
12:50ma perché?
12:51Perché noi dobbiamo essere sempre
12:53ex qualcosa
12:54e non essere semplicemente
12:55l'attrice e basta.
12:58è perché
12:59il rischio che si corre
13:01quando si
13:02diciamo ecco
13:03fa
13:04si interpreta
13:06un ruolo così
13:07iconico
13:07come l'ha
13:08insomma interpretato lei
13:09e che si rimane ancorati
13:10a quel ruolo,
13:11invece bisognerebbe capire
13:12che attrici di questa portata
13:14possono davvero fare
13:15tutto,
13:16no?
13:16E lo sanno dimostrare anche
13:18perché ecco insomma
13:18candidata ai Golden Globe
13:20insomma non è che stiamo parlando
13:21proprio di
13:22di cose
13:24da poco conto,
13:25no?
13:25Quindi insomma
13:25hai ragione,
13:27è un punto di riflessione
13:28importante questo
13:29chissà perché
13:30restiamo sempre ancorate
13:31a qualcos'altro
13:32e non c'è mai insomma
13:33la visione autentica
13:34di quello che siamo,
13:35no?
13:35Anche qua
13:36attendiamo una risposta
13:37Cinzia,
13:38noi nel frattempo
13:38speriamo di avere
13:40un po' sozzicato
13:41ecco
13:42diciamo il pensiero
13:44anche dei nostri
13:44delle spettatori
13:45di chi ci segue da casa
13:46ovviamente
13:47voglio ricordare
13:48di seguire
13:49pinkmagazineitalia.it
13:51per tutti gli approfondimenti
13:52che noi abbiamo citato
13:53ecco insomma
13:54così velocemente
13:55oggi nel nostro collegamento
13:56grazie davvero
13:57e ci ritroviamo prestissimo
13:59grazie Elisa
14:01grazie a tutti
14:02e buon'estate
14:03grazie ancora
14:05Cinzia
14:05a presto
14:06ovviamente una grazia
14:07anche alla preziosissima
14:08redazione di
14:09pinkmagazineitalia.it
14:11che ci fornisce davvero
14:12come sempre
14:12tanti approfondimenti
14:14interessanti
14:14sul mondo femminile
14:16e non solo
14:16piccola pausa pubblicitaria
14:18e tra qualche istante
14:19il nostro ultimo approfondimento
14:21di questa puntata
14:22parliamo dei saldi estivi
14:23che a quanto pare
14:24numeri alla mano
14:25non sono andati molto bene
14:26tra poco
14:27grazie a tutti
14:28grazie a tutti

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