00:00Oltre 6 milioni di italiani convivono con una patologia oculare e di questi un terzo affronta
00:09una riduzione della vista invalidante. È la fotografia della salute degli occhi in Italia
00:15che fa parlare di un'emergenza per ora silenziosa ma da non trascurare perché se è vero che
00:20non si muore di malattie oculari queste abbassano drasticamente la qualità di vita e inducono
00:25ad altre problematiche come depressioni e cadute che costano moltissimo al sistema sanitario
00:30nazionale. Lo evidenziano i pazienti dell'associazione APMO e i medici di Aimo e Siso che promuovono
00:36una campagna itinerante per la prevenzione e il trattamento delle patologie oculari arrivata
00:41con quella di Milano alla sua quarta tappa. I finanziamenti del sistema sanitario stanno
00:47subendo una contrazione in tutti i settori. L'oculistica, ahimè, tra tutti i settori è
00:54una di quelle che non riescono ad apparire prioritarie. Noi riteniamo viceversa che avere
01:00attenzione ai problemi dell'apparato visivo sia importante perché la qualità di vita
01:05dei pazienti è strettamente legata alla funzione visiva e quindi avere attenzione a quelli che
01:12sono i problemi dell'apparato visivo e quindi a tutto ciò che serve perché l'apparato visivo
01:18venga salvaguardato facendo adeguata prevenzione, informazione, diagnosi precoce ed eventuali trattamenti
01:24riteniamo che sia assolutamente essenziale.
01:27A fronte delle continue sforbiciate alle tariffe di rimborso e dell'allungamento della vita
01:32che aumenta la domanda di prestazioni, i pazienti spesso attendono mesi se non anni per una prima
01:37visita oculistica o per un intervento di cataratta.
01:41Diventa necessario poter creare sul territorio delle strutture diciamo di primo livello dove
01:48il paziente può essere accolto e può essere gestito diciamo per la prima parte del suo
01:54iter clinico e diagnostico. In questo modo potenziando queste strutture si eviterebbe
02:01un eccessivo affollamento delle strutture centrali.
02:04È la famosa medicina del territorio finanziata dal PNRR con ingenti investimenti ma non è
02:10l'unica soluzione possibile.
02:12Io penso che sia soprattutto un tema organizzativo, penso che sia un tema anche di capacità di
02:18distribuire quelle che sono risorse in modo più equo. Prendiamo l'esempio delle scuole
02:23di specializzazione in oculistica. Non si capisce per quale ragione tutti gli specializzanti
02:28in oculistica in questo caso debbano essere costretti ad essere impiegati presso quelli ospedali
02:37che sono anche ospedali universitari. Si dice che devono fare tirocinio ma il tirocinio
02:43lo possono fare in tutti gli ospedali dove c'è un reparto di oculistica.
02:48Punto di riferimento per il confronto tra specialisti, pazienti e istituzioni è la
02:53carta della salute dell'occhio che tratteggia l'attuale realtà delle principali e più
02:57severe patologie oculari, retinopatie, maculopatie, cataratta, occhio secco, glaucoma e miopia
03:04con l'obiettivo di offrire una visione d'insieme e soluzioni realistiche.