00:00Questa mostra raccoglie il lavoro di Jacopo Benassi nel corso degli ultimi sette anni.
00:10Dal 2018 Jacopo ha cominciato a lavorare non soltanto con la fotografia ma anche sulla fotografia,
00:17vale a dire sul linguaggio fotografico, combinando inizialmente diverse immagini tra di loro,
00:24titici, trittici, multipli, arrivando poi a un linguaggio molto complesso in cui oltre alle fotografie si sommano le sue opere
00:32che a questo punto prendono il nome di stratificazioni, altri oggetti, dipinti che lui realizza ma anche oggetti che trova,
00:39gessi, calchi e altro. In questo modo Jacopo realizza delle sculture fotografiche, la materia, la pelle della fotografia sono protagoniste del suo lavoro.
00:54Non ho fatto niente, ho solo creato delle connessioni, contatti, punti di rincontro, rincontro circuiti, penso bravo a fare queste cose qua
01:11e queste cose mi danno vita, perciò vivo attraverso queste cose qua, perciò ho prodotto tutto questo grazie a tutte queste cose che sono state generate.
01:20Non riesco a fare la mostra a tavolino, ho venuto a vivere filando e cambiando idee, spostando, litigando, discutendo, perciò la mostra è nata così.
01:31Abbiamo deciso di allestire questa mostra mettendo la maggior parte delle opere a terra.
01:49In questo modo si dà il senso di una mostra che viene aperta al pubblico il giorno prima della sua definizione.
01:56Questo perché il lavoro di Jacopo è un lavoro che si concentra, tra le altre cose, anche sull'imperfezione, sul fallimento, sul non finito.
02:05Si tratta appunto di un concetto fondamentale del suo lavoro negli ultimi anni che abbiamo voluto trasferire anche nell'allestimento.
02:13Le opere a terra si appoggiano sulla stessa superficie dei visitatori, è dunque un modo per incontrare le opere senza essere sovrastati dai lavori.
02:23Quest'opera non richiede un atteggiamento di contemplazione, ma richiede un atteggiamento di immersione nel suo lavoro,
02:30per cui letteralmente occupiamo la stessa posizione delle opere e partecipiamo alla loro definizione.
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