00:00Finalmente, come ogni anno, arriva la festa preferita dai palermitani, Ufixino, ed è
00:07anche l'occasione per chiedere alla santuzza una serie di miracoli, tipo il Palermo in
00:11serie A, una casa popolare, un posto di lavoro e magari un figlio.
00:16Pensate che anch'io, in una canzone che si chiama U taghiamo il suo pallone, mi ero rivolta
00:22alla santuzza perché liberasse questa città dalla nuova pestilenza, l'ignoranza, la mafia,
00:28apre potenza. Ma con il festino il problema vero dei palermitani è, ma stasera la macchina
00:35dove la metto? E lì scatta il famoso posteggio creativo, nel senso che il palermitano trova
00:41sempre un posto dove sdivacare la macchina e se qualcuno si lamenta la frase è sempre
00:46la stessa, tanto ci passa un camion. Dalla cala alla vocceria è pronto il pane con la milza
00:54che serve a dare energia per affrontare la lunga serata. Panelle croquet a Tignité,
01:00lo sfincione, scaisso roglio e chini provolazzo. Le pollanche con il suo re che quando abbannia
01:07dice signora Maria, la pollanca più bella trova ne mia. Con il caldo irrinunciabile il pezzo
01:15di gelato in via Messina Marine o in alternativa il gelo di mellone rigorosamente con due L.
01:22mellone. Ma non c'è festino che non accende le sue luci, sun ci sun i babbaluci. E qui sorge
01:30sempre il solito dilemma. Faccio il finolidio e li mangio con lo stecchino? O faccio il tascio
01:36con la risucata e mi arriclio tutta la serata? Ognuno faccia quello che vuole, ma la tradizione
01:44impone che dopo i babbaluci ci vuole il signore. Ma la domanda che assilla i palermitani da 401
01:52anni è sempre la stessa. Ma che ora iniziano i giochi d'artificio? E soprattutto, ma quando
01:58finiscono? Eh sì, perché le riconferme dei sindaci passano proprio dalla durata e dalla
02:05bellezza dei giochi d'artificio del festino di Santa Rosalia. E allora, pronti per gridare
02:11tutti insieme, forza Palermo e Santa Rosalia, nella speranza che la Santuzza possa illuminare
02:18cittadini e politici affinché questa città possa diventare un posto dove vivere senza
02:23il pericolo di guardarsi le spalle, senza quei cumuli di immondizia che spuntano come
02:29i funghi, senza la paura di rimanere senza acqua e soprattutto con la speranza che ritorni
02:34ad essere quella città piena di bellezza e di cultura che ha reso Palermo una delle città
02:40più belle del mondo. E allora, di ogni strada e di ogni via, viva Santa Rosalia!
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