Gretel e Hansel ( Oz Perkins, 2020) mette in scena il lato oscuro delle grandi fiabe attraverso le interpretazioni di Sophia Lillis e Sam Leakey e una fotografia che gioca sul contrasto tra oscurità e colori Pop Art e un evidente legame col cinema di Mario Bava. L'immaginario dei fratelli Grimm e i relativi topos narrativi vengono attualizzati e potenziati visivamente con un incremento del loro effetto sull'immaginario collettivo.
Inoltre Gretel e Hansel porta avanti il filone cinematografico del Folk-Horror che trova in opere come I disertori - A Field in England (Ben Wheatley, 2013), The Village (M. Night Shyamalan, 2004) e soprattutto The Wicker Man (Robin Hardy, 1973) alcuni tra gli esempi più significativi (da citare anche il nostro Il signor Diavolo - Pupi avati, 2019).
Gretel e Hansel dimostra che anche il cinema per il grande pubblico può avere elementi di interesse e che può superare la logica anestetizzante dell'intrattenimento.
Link articolo: https://www.cinepeep.org/home/pillole-di-cinema/gretel-e-hansel-2020-di-oz-perkins
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