00:00E' nato a Pavia il primo e al momento unico centro operativo in Italia con focus sulle
00:09nuove droghe. Si tratta di ESOD, acronimo di Equipo Spedaliera Specializzata Indipendenze
00:15del Centro Antiveleni dell'IRX Maurgeri Pavia. La struttura sperimentale è dedicata allo
00:20studio delle nuove sostanze e alla presa in carico di pazienti che le utilizzano per
00:24l'identificazione analitica, per il trattamento dei sintomi e per lo studio delle cure. A
00:29dirigere il centro è lo stesso direttore del Centro Antiveleni dell'IRX Maurgeri Pavia,
00:34Carlo Locatelli. Le droghe, quelle registrate e controllate dall'agenzia europea Euda che
00:38sta a Lisbona, quest'anno hanno superato le mille nuove molecole, sono almeno 15 famiglie
00:44di sostanze diverse, ognuna dei quali è chimicamente divisa a altre decine di famiglie, quindi la
00:50quantità di sostanze da intercettare, da scoprire, da dosare è enorme. Poi i pazienti
00:56le prendono insieme, non ne prendono mica una sola, sarebbe anche troppo facile, poi
01:00le prendono insieme le vecchie droghe, quindi erroneamente spesso in pronto soccorso ci si
01:05dice intossicato da cocaina, da THC, no, ha preso anche la cocaina, il THC e l'alcol, ma
01:11poi ha preso magari 5 nuove droghe che sono quelle che gli stanno raccando più danno, quindi
01:16è tutto un mondo da strutturare e da realizzare completamente nuovo, per il quale i sistemi
01:21sanitari mondiali non sono ancora preparati. In merito all'età dei consumatori di sostanze
01:26in Italia il professore spiega che il 50% più o meno sono ragazzi che vanno dai 16 ai 24
01:33anni, il 50% circa sono persone cosiddette mature dai 30 ai 65 che evidentemente sono
01:41sdoganati da sostanze che non sono tabellate, da provare cose nuove eccetera eccetera e poi
01:47un 3% purtroppo di casistica sono bambini fra i 10 e i 15 anni che insieme ai più grandi
01:53fanno delle cose molto pericolose che non vanno bene. Questo mondo è fatto da persone che non si
01:59sentono dipendenti, loro non si sentono dipendenti, in realtà una dipendenza ce l'hanno, ma sono
02:04persone che non si rivolgono ai CERD, i CERD non hanno queste possibilità diagnostiche che abbiamo
02:10noi come centro antiveleni e come laboratori collegati al centro antiveleni e quindi serve tutta una
02:16struttura diversa. Questo complesso e sofisticato centro antiveleni da tempo punto di riferimento
02:21nazionale anche nell'ambito delle droghe è stato scelto per gestire il primo progetto
02:25pilota nazionale dall'assessore al welfare di Regione Lombardia Guido Bertolaso. Abbiamo
02:30stanziato 6 milioni di euro per riuscire a realizzare questi interventi in Regione Lombardia,
02:35facciamo tutte le prove, sperimentiamo come funziona questo nuovo approccio multidisciplinare
02:41e integrato qui a Pavia e quando avremo sufficiente esperienza lo trasferiremo anche a Milano,
02:48in Brianza e poi in tutte le altre province della Regione. Questo è davvero un giorno importante
02:52nell'ambito della lotta contro il disagio giovanile, partiamo da Pavia ma vedrete che
02:57presto si allargerà in tutta Italia perché la soluzione, la strada maestra è questa, noi
03:02non possiamo intervenire a monte per evitare che i ragazzi si droghino, ma certo abbiamo il
03:08dovere di intervenire a valle quantomeno per ridurre al massimo le conseguenze della
03:14droga e poi per accompagnarli in un percorso che li faccia uscire definitivamente dalla droga.
03:20Il personale è composto da medici e infermieri specializzati della Maugeri e da psichiatri
03:25dell'azienda sociosanitaria di Pavia. Al momento sono attivi 4 posti letto per pazienti
03:30provenienti dei pronto soccorso, dei servizi psichiatrici e dalle rianimazioni della provincia
03:36di Pavia. La peculiarità di Maugeri è che è un'istituzione che presidia 6 regioni
03:44con i propri istituti, il centro antiveleni di Maugeri nonostante sia ubicato qui a Pavia
03:49ha la possibilità comunque di lavorare a livello nazionale, il fatto di essere presenti sui
03:53territori, di andare a suggerire alle singole regioni, alle singole istituzioni, ai governanti
03:58delle regioni modelli come questo sicuramente li renderebbe virtuosi. Le stesse regioni allo
04:04tempo a noi di trasferire quelle che sono le competenze sul territorio anche al di fuori
04:09della regione Lombardia.
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