Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 7 mesi fa
ROMA (ITALPRESS) - ""Mi piaceva l'idea di parlare dell'umanità di due santi, i santi storici di Roma, e cercare di capire quanto di questa umanità appartiene a tutti noi. Perché attraverso la loro umanità, anche la semplicità del messaggio di Cristo, che è un messaggio d'amore, arrivi al cuore delle persone", racconta in un'intervista alla Italpress Michele La Ginestra, in scena al Teatro Sistina dal 27 al 29 giugno con "Piero e Paolo a Roma".
ads/azn

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Benvenuti a un nuovo appuntamento con le interviste dell'agenzia Italpress e il nostro
00:07ospite Michele Lagginestra attore e registra che sarà dal 27 al 29 giugno al Teatro Sistina con
00:15lo spettacolo Pietro e Paolo a Roma benvenuto grazie grazie a te di essere qua e ti volevo
00:22chiedere dal titolo appunto Pietro e Paolo come mai la scelta di questo tema per questo spettacolo
00:28che ha diciamo come protagonisti due apostoli ma mi piaceva l'idea di parlare dell'umanità di due
00:36santi santi storici di Roma e cercare di capire quanto di questa umanità appartiene a tutti noi
00:43perché dici ma per diventare santo bisogna fare uno studio particolare oppure quando tu riesci a
00:50trasmettere attraverso la loro umanità anche la semplicità del messaggio di Cristo che è un messaggio
00:55d'amore secondo me arrivi al cuore delle persone e allora parlare del fatto che si siano incontrati
01:00a Roma perché pare che si siano incontrati dal 60 al 64 dopo Cristo e si siano incontrati perché
01:07proprio in questa città è un dubbio che mi sono fatto e una domanda che mi sono fatta alla quale
01:13ho voluto rispondere a questo spettacolo e raccontare questi incontri è stata una sfida.
01:18ecco tu in questo caso sei oltre che attore sei anche lo scrittore diciamo della della della
01:26sceneggiatura e ti volevo chiedere c'è un passeggio particolare dello spettacolo che secondo te come
01:32dire merita di essere evidenziato? ma per me merita tutto lo spettacolo ma Osta come il vino è
01:38buonissimo nel senso che è uno spettacolo che parla di argomenti importanti però io ho uno stile
01:44che è quello scansonato brillante cioè riuscire a comunicare attraverso una risata attraverso
01:49un sorriso un messaggio importante è un modo per entrare nel cuore degli spettatori cioè
01:54gli spettatori abbandonano la loro difesa classica quando uno spettatore si siede a teatro si mette
02:01là e dice voglio proprio vedere questi che riescono a fare tu con una risata rompi questo
02:05meccanismo e entri nel cuore dello spettatore e poi puoi parlare anche di temi più importanti
02:10sembra che abbiano litigato Pietro e Paolo dai vari carteggi che ci sono stati da quello
02:16che leggiamo ed è curioso capire perché abbiano litigato e su che cosa certo erano due caratteri
02:24completamente all'opposto uno era un pescatore una persona semplice che aveva vissuto però
02:28con Gesù l'altro invece era una persona che aveva studiato era una persona che aveva servito
02:34il potere aveva fatto anche diverse chiamiamole marachelli nel senso che era uno che perseguitava
02:40ai cristiani e ha conosciuto Gesù soltanto con una visione e perciò c'è questo confronto
02:45cioè tu pensa a uno che ha cambiato la vita per una visione e ha la possibilità di parlare
02:51con qualcuno che ha conosciuto il personaggio principale di questa storia perciò la voglia
02:56di sapere il domandare l'approfondire e questa è la curiosità che mi è venuta e ho messo in
03:02scena insieme a me sul palco c'è Fabio Ferrari che è un attore insomma molto molto riconoscibile
03:08e conosciuto la regia di Roberto Marafante abbiamo delle musiche originali di Emanuele
03:12Friello ci sono otto performer sul palco insomma una cosa grandiosa ecco appunto sì ho letto
03:17appunto che ci saranno con voi sul palco questi performer i performer cosa faranno all'otto
03:21pratico noi raccontiamo vari anni della vita di questi personaggi a Roma perciò era importante
03:26anche inframezzare il racconto il dialogo tra i due per far capire il passaggio del tempo
03:31perciò l'inserimento in questo contesto così diciamo così astratto ci serviva altri personaggi
03:39che cantassero si muovessero anche con movimenti coreografici e riuscissero a dare l'idea del
03:44passaggio del tempo perché insomma sono 4 anni 5 anni che dobbiamo raccontare
03:49non è poco ovviamente ti voglio chiedere secondo te il tema della santità quanto oggi è attuale
03:55e quanto come dire è facile portarlo in questa veste solo al teatro no è difficilissimo però
04:02è dato che non è attuale secondo me interessa poco a nessuno a me piace invece stimolare questa
04:08curiosità nel senso che parliamo sempre dei santi come un qualcosa di lontanissimo invece no cioè
04:13i santi sono quelli che riescono a impegnare la propria vita per perseguire un progetto più ampio
04:21che quello poi c'è anche persone comuni sono comunissime se tu ci pensi pietro e paolo i fondatori
04:26cioè quelli che sono alla base della nostra fede uno insomma era l'ho detto prima uno che
04:32perseguitava i cristiani uno forse avrà pure ucciso l'altro era un sempliciotto che addirittura
04:37ha tradito la persona a cui aveva dato più ufficio luce insomma siamo in buona compagnia
04:43io gli santi non è che sono proprio questi così straordinari sì infatti dicevi tu che sono appunto
04:49due persone che sono diciamo di istrazione culturale completamente diversa ma che si ritrovano
04:53poi in un come dire affrontano un cammino comune
04:57sì il cammino comune è quello proprio di trovare una quadra tra le informazioni che loro hanno avuto
05:03e cercare di elevare il messaggio a un qualcosa che potesse divenire universale ci sono riusciti
05:08perché ancora oggi dopo 2000 anni il messaggio di Cristo è attualissimo forse non riusciamo a comunicarlo
05:14bene allora per questo invito tutti quanti a venire dal 27 al 29 al teatro Sistina
05:18perché è un buon modo di comunicare un messaggio di fede perché attraverso il sorriso
05:25peraltro stiamo parlando della bellezza della nostra vita del fatto dell'importanza dell'essere umano
05:30tutti i figli dello stesso padre ma che vuole più Davide andiamo a Sistina
05:34e vediamo se è vero quello che dico
05:36senti per concludere ti volevo chiedere dopo questo appunto appuntamento al teatro Sistina dal 27 al 29
05:42hai già in programma altri appuntamenti altre avventure
05:46abbiamo qualche data fuori di questo spettacolo di altri spettacoli fuori e poi inizia la stagione successiva
05:52il prossimo anno teatrale io sarò impegnato qua su Roma almeno con quattro spettacoli
05:57tra cui vivo anche a te a Rosistina tra un anno e poi ci stanno le fics sono le cose io ho appena finito la terza serie di Canonico
06:07che è una serie televisiva su TV 2000 insomma no no d'impegno c'è un bel da fare
06:12sì sì io spero di arrivare alla fine mi fermo almeno 10 minuti
06:16va bene io ringrazio Michele D'Aginestra per essere stato nostro ospite
06:21e vi do appuntamento con una intervista dell'agenzia Italpress
06:24grazie a voi per l'attenzione
Commenta prima di tutti
Aggiungi il tuo commento

Consigliato