00:00Il teatro di Romeo Castellucci è per definizione totale e lascia aperte le porte a molte possibili
00:09interpretazioni. Succede così anche in I mangiatori di patate, l'azione drammatica che ha portato
00:15in anteprima assoluta la biennale teatro di Venezia sull'isola del Lazzaretto Vecchio.
00:19La dimensione temporale è la prima che si smarrisce una volta entrati nello spazio dell'azione.
00:24Quello che vediamo sembra provenire contemporaneamente dal passato e dal futuro. Ci sono corpi fin
00:28da subito ma non sono umani, sono qualcosa che forse un tempo era stato umano, ma oggi è un
00:33ibrido, una forma forse ancora non conosciuta. Poi arrivano il buio e il vento, un grande angelo
00:38dei minatori e si assiste anche a una sorta di risurrezione. Ma la rivelazione non arriva e
00:44quello che resta addosso, oltre alla perfezione di ogni dettaglio visivo, è il senso di un mistero
00:49prodigioso, figlio della dimensione teatrale, che non ci salva ma crea arte.
00:58Grazie per la visione!
Commenti