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https://www.pupia.tv - Maresca - Diretta Social (09.06.25)
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NovitàTrascrizione
00:00anche su Facebook, eccoci qua. Allora, un saluto, un saluto affettuoso a tutti, era un po' che
00:15non andavamo live, sgombriamo il campo subito perché c'è qualche stupido, i stupidi stanno
00:25sempre, che ha scritto è già cominciata la campagna elettorale, ma io non ho intenzione
00:34né voglia più di candidarmi, già l'ho fatto una volta, mi sono messo a disposizione della
00:39mia città e quindi il resto è cosa nota, continueremo a fare le cose che ci piacciono
00:49e quindi l'idea di volerci proiettare di nuovo in competizioni politiche non mi fa proprio,
00:58non mi appassiona, questo è il mio campo, la giustizia, la legalità, il rapporto con i
01:04ragazzi, il tentativo di provare questo sì, a fare la parte sana della politica che è
01:13quella che risolve i problemi. Poi abbiamo visto anche oggi il referendum, la gente stanca
01:25e scocciata e purtroppo è così, non è che si può fare, io mi sono candidato anche a
01:31Napoli, quando mi candida io non ando a votare più del 50% delle persone, evidentemente non
01:38c'è voglia, perché poi uno si lamenta e poi alla fine non c'è la reale voglia di
01:43proiettare una classe politica diversa e quindi ne prendiamo atto, io ne ho tranquillamente
01:51preso atto, fortunatamente un lavoro ce l'ho e quindi non è quello di fare politica, o meglio
02:00non è quello di candidarmi per ambire a posti o poltrone come si dice da qualche parte,
02:07ma provare a risolvere, ad affrontare e quindi a sperare di iniziare a risolvere problemi
02:16ben più complessi, come ad esempio quello che mi ha spinto stasera insieme ai miei collaboratori
02:26a fare un po' una riflessione insieme dopo l'ennesimo, perché quello di ieri a Varcaturo
02:37è l'ennesimo episodio violento, aggressivo che purtroppo ha caratterizzato il circondario
02:50napoletano, ma nemmeno oggi più lo sappiamo bene una questione solo napoletana, è una questione
03:01che involge purtroppo tante parti del nostro paese, alcuni oggi dopo già qualche anno di
03:11ritardo stanno incominciando a riflettere, ad avanzare delle ipotesi, ci sono i talk show
03:23che ne cominciano a parlare, come sapete noi proviamo a farlo da anni, se la rete da questo
03:32punto di vista può avere un'utilità e anche una testimonianza ci rimanda un nostro impegno
03:39ormai datato nel tempo, in tante denunce, tante iniziative, tanti tentativi che stiamo facendo
03:47anche fortunatamente qualcuno con successo nelle scuole, a proposito ne approfitto per una comunicazione
03:56di servizio agli amici di Unica, dell'associazione antimafia, di cui mi onoro di essere ambasciatore
04:06della cultura antimafia, Unione Nazionale Italiana della Cultura Antimafia, perché abbiamo avuto
04:13l'ennesima richiesta da parte di una scuola, questa volta di Santa Anastasia, dove hanno rubato, pensate,
04:22per la quinta volta, la quinta volta che i ladri entrano a scuola e questa volta diciamo hanno fatto
04:28un bel danno perché gli hanno rubato tutti i computer che peraltro servono a questi ragazzini
04:33per completare anche il percorso scolastico, quindi ne approfitto da un lato se casomai qualcuno
04:42fosse in contatto o arrivasse in qualche modo un messaggio a questi fetenti di merda, perché
04:51diciamo di tali si tratta, quelli che pensano di rubare anche il futuro ai nostri figli e
04:59cioè che vanno a rubarsi i computer nelle scuole per ricavare poi molto probabilmente poche centinaia
05:04di euro e sono veramente codardi oltre che davvero dei farabutti, ma dico anche ad Unica,
05:18l'associazione è unica che gli chiederò un altro ennesimo sforzo, ce l'abbiamo fatto per
05:26alcune scuole, la settimana scorsa abbiamo completato l'iter al Don Guanella regalando
05:33anche dei tablet insieme ai Lions, ai ragazzi del doposcuola di Miano, Scampi e Secondigliano
05:43e quindi dobbiamo fare un altro sforzo, ma sono sicuro che il grande cuore dei soci fondatori
05:53di Unica saprà dare anche una risposta a questo e quindi in settimana speriamo di provvedere,
06:04mi ha detto la preside che servirebbero otto computer portatili, speriamo di avere le risorse
06:12e comunque le richiamiamo in qualche modo per rispondere a quest'altra esigenza di legalità.
06:22Approfitto invece del nuovo rinnovato anche incontro di stasera per provare insieme a voi,
06:36so che tra qualche minuto si uniranno anche altri amici con cui fare insieme delle riflessioni,
06:47io ovviamente mi scrivete come sempre in tanti, sono contento che non abbiamo perso l'abitudine,
06:54già diciamo vedo che siamo alcune centinaia in collegamento tra TikTok e Facebook e quindi vi ringrazio,
07:08sì anche le aggressioni al personale sanitario, qualcuno mi scrive, Manuel lo so, sono problemi enormi,
07:15ma il problema delle aggressioni in assoluto, il problema della violenza che si sta manifestando
07:22in maniera veramente incontrollata è una questione che dobbiamo affrontare, di cui dobbiamo discutere
07:29e che dobbiamo proiettarci perché in questo senso io credo che possa essere utile anche la nostra chiacchierata serale,
07:39e cioè provare insieme a ragionare su quelli che possono essere i piccoli immediati o quelli a medio-lungo termine
07:55interventi che si possono fare, tutte queste cose che accadono, io credo che siano anche per esempio
08:06il femminicidio della povera Martina dell'altra settimana, ieri la stupidità, perché io non credo che si possano
08:19definire diversamente chi va al mare col coltello, col coltello in tasca e vai in spiaggia,
08:27cioè una giornata che dovrebbe essere di relax, di divertimento almeno, di gioia, tu subito la macchi
08:36partendo già male, quello è il ragionamento di chi si arma e non solo di coltello.
08:46Allora tutte queste espressioni di una stupidità o di una tendenza, perché addirittura non voglio parlare
08:53ormai di abitudine, però la tendenza ormai c'è anche dei giovani, anche dei più giovani che magari
09:04si vedono, si sentono anche aggrediti o aggredibili in altro modo, perché per esempio sono ragazzi
09:13che da bullizzati poi passano ad aggressori perché provano a farsi ragione anche da loro,
09:23a farsi giustizia con le proprie mani, che è un atteggiamento altrettanto sbagliato, è un atteggiamento
09:30che deriva anche dalla difficoltà che lo Stato ha nel rispondere e dare una risposta di sicurezza
09:45e di giustizia. Ecco, su questo io credo che si possa provare a ragionare insieme per elaborare
09:55dei modelli. Oggi ero ad un convegno con Don Maurizio Patriciello, con cui mi incontro
10:02sempre volentieri e a cui mi lega un affetto profondo, quello della comunanza di battaglie
10:13fatte, combattute, a volte vinte, altre volte purtroppo anche perse, che però dà conto
10:24di un incontro con lui, mi dà conto sempre di una situazione di disagio anche profondo,
10:34che però in un certo contesto, in un certo momento, lui questo oggi mi diceva, il governo
10:41è riuscito a tamponare, a Caivano si sta dando una risposta. Allora quello che io mi chiedo
10:50è perché quando si è intervenuto a Caivano molti di noi hanno detto, vediamo come va e poi
10:56magari possiamo prendere ispirazione da quello che è successo a Caivano, possiamo anche ricavare
11:02un modello operativo che possa essere anche esportato, adottato altrove, perché non fare
11:12in tutte le periferie, in tutte le situazioni di difficoltà e di disagio sociale, non adottare
11:20dei modelli di intervento, ripeto, immediato, ma anche a medio e lungo termine che possono
11:28poi provare ad affrontare in maniera efficace questa situazione.
11:35e mi è venuta in mente un'altra cosa, su cui poi non mi ricordo in una recente riunione,
11:47in una recente occasione, una chiacchierata che ho fatto con altri amici in uno dei tanti
11:54incontri che fortunatamente facciamo soprattutto rivolti ai giovani e nel tentativo che abbiamo
12:05ormai come una specie di ossessione di affrontare questa questione.
12:12Per esempio Domenico dice che si è perso il rispetto per la divisa e di chi l'ha indosso,
12:16è vero, ciao Fulvio, ciao Ines, ciao a tutti gli amici che si sono collegati anche su Facebook.
12:23Ed è vero, si è perso, diciamo in realtà, si è perso tutto il principio proprio basilare
12:33che associava il comportamento Davide nel momento del rapporto con l'autorità,
12:44che se voi pensate che la divisa è un'espressione di autorità sulla sicurezza,
12:49ma pure i giudici lo sono e nemmeno i raddetti dei giudici ormai sono tendenzialmente rispettati.
12:58Gli stessi operatori sanitari, si diceva prima, vengono aggrediti, l'ultima è proprio ieri,
13:04non capisco perché, comprendo ovviamente la disperazione, la tragedia che può essersi determinata
13:18per la morte di un caro, ma perché distruggere il pronto soccorso?
13:26Cioè io questo non riesco proprio a comprendere, così come perché aggredire le forze dell'ordine,
13:33perché l'idea con Peppe, con Titti, con gli altri amici di Unica,
13:39quando abbiamo immaginato di ritornare a fare una live, era proprio quella di confrontarsi tutti quanti insieme
13:48e di capire quale fosse l'impatto anche del decreto sicurezza, questo era nato,
13:56poi sono intervenuti ancora altri fatti, perché? Perché nel decreto sicurezza,
14:01no, dopo Caivano, dei piccoli passi che il governo sta facendo, imboccando questa direzione,
14:09cioè il recupero del concetto di autorità e di autorevolezza, perché se tu fai una norma
14:16in cui dici che le forze dell'ordine devono essere sostanzialmente rispettate,
14:22che se i reati si commettono in certe circostanze sono aggravati,
14:27se introduci anche nuove forme che consentono poi agli operatori,
14:32nuove forme di reato che consentono agli operatori di intervenire tempestivamente,
14:36rapidamente ed efficacemente, come per esempio quella sui blocchi stradali,
14:40come per esempio quella per i ladri di casa, perché questa è un'altra cosa
14:45che oggettivamente è inaudita nel nostro paese, cioè tu puoi uscire di casa,
14:50rientri all'improvviso, ti trovi qualcuno che ti ha occupato casa e non può fare niente,
14:53e è una cosa, o non potevi fare niente, perché oggi fortunatamente in questo senso
15:00si è intervenuti.
15:05Qualcuno scrive, mi sembra una sorta di dittatura, io non lo so,
15:10ma guarda veramente, mi piace confrontarmi anche con chi ha opinioni diverse dalle mie,
15:16perché la chiamiamo dittatura?
15:19e non solo magari il tentativo di ripristinare un po' di ordine, un po' di sicurezza.
15:25Guardate, io spesso faccio il rapporto anche con il processo educativo
15:30che provo a portare avanti con grande, no?
15:35Catello, devi accettare Beniamino.
15:38E come si fa ad accettare?
15:40Ragazzi, io solo un po' lo sapete che su questo,
15:43perché non so se mi arriva, partecipa, no?
15:49Allora, dove arriva Peppe?
15:58Scrivimelo, perché così, così mi, mi oriento,
16:07ma mi dovrebbe arrivare qualcosa, no?
16:09Per cui io dico poi, per iniziare a seguirti, invita questo.
16:14Vabbè, aspetto il messaggio, Peppe, così quando me lo, me lo dici,
16:24proviamo a farlo.
16:31Che vedo, diciamo, che c'è una serie di persone che partecipa, però,
16:34ti arriva la notifica, accetta, ok, mi deve arrivare la notifica.
16:45Allora, vi stavo dicendo, no, perché poi noi molto spesso,
16:51cioè, non vi sembra più dittatura, a me sembra più dittatura,
16:55quella dittatura criminale, no?
16:57in questo caso, quella di chi pensa di introdursi nella casa di un altro,
17:03lo caccia, lo caccia il proprietario,
17:06e il proprietario, diciamo, deve fare una causa spesso lunga, costosa,
17:14dall'esito, peraltro, anche complicato,
17:18perché poi, se chi l'ha occupata ha situazioni di disagio psicofisico,
17:25persone anziane, bambini,
17:27si crea tutta una serie di problematiche che la legge, diciamo, va a tutelare.
17:31Va a tutelare, praticamente, l'invasore, l'aggressore, no?
17:35E questo io credo che sia la vera dittatura,
17:38la dittatura criminale.
17:39Quando c'è uno Stato che, invece, cerca di far rispettare delle regole,
17:44prima le stabilisce e poi, ovviamente,
17:47si impegna affinché queste vengano a rispettare,
17:53a me sembra democrazia,
17:56a me sembra uno Stato, diciamo, di diritto,
17:58a me sembra che si vada verso quel recupero
18:02del concetto di legalità e di rispetto
18:04su cui noi dobbiamo, credo, investire,
18:08anche a livello di prevenzione,
18:12anche a livello educativo,
18:13perché poi io su questo sono sempre stato molto chiaro
18:18e credo lineare nella mia idea,
18:23nella mia opinione.
18:25Il fatto e l'impegno che ci occupa da tanti anni
18:29nelle scuole ne è una evidente dimostrazione.
18:36Peppe, non mi arrivano notifiche,
18:37e quindi io non so come fare.
18:43Forse non...
18:44Allora, quindi,
19:00vi dicevo,
19:02no, tutti i regali,
19:04notifiche non è vero.
19:07In questo incontro che ho avuto qualche tempo fa
19:14si è perso il rispetto per il bene pubblico
19:18e il senso civico.
19:19Vedi, per esempio, quello che dice Virginia,
19:20io sono d'accordo,
19:21i genitori non educano,
19:22sono assenti,
19:23mettono al mondo fenomeni da baraccone
19:25da esibire sui vari social
19:26e sono privi di spirito.
19:29Io su questo sono d'accordo,
19:32perché davvero credo che ci sia un grosso problema educativo
19:38e anche di recupero del ruolo genitoriale
19:42perché noi abbiamo pensato a un certo punto
19:45che l'autorità anche dei genitori non fosse importante.
19:49Io non penso che noi siamo cresciuti male
19:51e che i nostri genitori a loro volta
19:54magari trovare un compromesso,
19:57una via di mezzo.
20:08Ospiti in basso,
20:09aspettate perché qua
20:10devi cliccare su ospiti in basso.
20:14Ok, allora vediamo un attimo.
20:17Io se saprei però,
20:19Peppe diciamolo va,
20:22dovrei,
20:23questo presuppone che la mia vista,
20:26diciamo,
20:27quale ospiti?
20:28No, abbonamento,
20:32in evidenza,
20:33vedi Peppe perché poi ci devi stare tu?
20:39Condividi, no?
20:41Allora,
20:42eccoli qua,
20:43questi stanno qua gli ospiti.
20:45Ecco qua,
20:46allora,
20:47accettiamo un po' di ospiti.
20:48Salvatore.
20:51Azz,
20:51tutti questi ospiti teniamo.
20:53Poi,
20:55Santo vive.
20:58Eccoci qua.
20:59Ciao Salvatore.
21:01Scusate,
21:02ma io sono un po'
21:03beniamino.
21:06Non ti sento.
21:07Allora,
21:07io mo'
21:08c'ho il problema però,
21:09eh,
21:09c'ho il problema dell'audio.
21:12Ciao Mena.
21:13Allora,
21:15allora,
21:15mo' però io c'ho il problema,
21:17aspettate,
21:18perché mo'
21:18devo risolvere un altro problema,
21:21perché io,
21:23con questo,
21:24con questo dispositivo,
21:25non vi sento,
21:26quindi,
21:26devo prendermi
21:27un altro,
21:31che mi mette pure
21:33l'auricolare,
21:35perché altrimenti,
21:36devo togliere,
21:37aspettate,
21:40che forse,
21:42ce la facciamo,
21:43e così,
21:44mi sento pure.
21:46Aspettate un attimo,
21:47un attimo,
21:48gli amici di Facebook,
21:49li mettiamo in pausa,
21:53eccoci qua.
21:58Ecco qua.
22:00Metto le mie belle cuffiette,
22:02ora vi dovrei sentire,
22:05parlate un po'?
22:07Yes,
22:09eccoci qua,
22:10io sento tutto.
22:12Allora,
22:12io ho accettato,
22:13Peppe,
22:14Salvatore,
22:15Mena,
22:16e Beniamino,
22:18l'avvocato.
22:19Credo che siamo al completo,
22:21non so,
22:21devo accettare qualcun altro?
22:24Scrivimelo.
22:25Allora,
22:25buonasera,
22:26come state?
22:33Ah eh,
22:35dobbiamo partire,
22:36vogliamo partire da,
22:39da una,
22:40avete sentito,
22:41no?
22:41Voi,
22:42fino a,
22:42fino a,
22:43eh,
22:43ma volevo completare il discorso,
22:46per,
22:47sulla questione,
22:48della,
22:49della,
22:53dell'intervento,
22:54no?
22:54dello Stato,
22:55perché,
22:56ripeto,
22:57noi siamo,
22:58siamo,
22:59abbiamo oggi,
23:00dei piccoli,
23:02dei piccoli pezzi,
23:03di un pazzolo,
23:03no?
23:04Rispetto a ieri,
23:04che non si faceva,
23:06sostanzialmente,
23:06quasi niente,
23:07anzi,
23:07a me,
23:08eh,
23:08mi sembrava,
23:10di essere in uno Stato,
23:11che fosse,
23:12eh,
23:12molto,
23:13spesso,
23:14o almeno,
23:15così mi appariva,
23:16a favore,
23:17eh,
23:18di,
23:19non dico,
23:19dei delinquenti,
23:20perché è brutto dirlo,
23:21beh,
23:21però,
23:21diciamo,
23:22di quelli che,
23:24volevano manifestare,
23:25in maniera,
23:26eh,
23:27bizzarra,
23:28e spesso arrogante,
23:29il,
23:29la loro libertà,
23:31no?
23:31Perché poi,
23:32noi ragioniamo sempre,
23:33su un concetto di libertà,
23:35che,
23:35eh,
23:35è un po',
23:36eh,
23:37fumoso e malleabile,
23:38perché,
23:39io spesso lo dico,
23:40a scuola ai ragazzi,
23:41no?
23:41Se io voglio essere libero,
23:43di spingere,
23:44di mandare a fanculo,
23:45qualcuno,
23:46di fare,
23:47ecco,
23:47poi,
23:48vado a limitare la sua,
23:49di libertà,
23:50quindi,
23:50il concetto,
23:51no,
23:51di libertà,
23:52è un concetto relativistico,
23:54perché,
23:54se vogliamo essere tutti quanti liberi,
23:56però,
23:56dobbiamo avere le regole,
23:57che stabiliscono dove finisce la mia,
23:59e dove comincia quella del,
24:01del prossimo,
24:02allora,
24:02eh,
24:03io su questo,
24:04tenderei,
24:05almeno io,
24:05come,
24:06come proprio,
24:07impostazione mia,
24:08a favorire uno Stato,
24:09che mi dà queste regole,
24:11che mi dà quella cornice,
24:12nella quale io poi posso manifestare la mia libertà,
24:14no?
24:15Perché oggi,
24:16per esempio,
24:16non è che si è detto,
24:17no,
24:17tu non puoi fare sciopero,
24:18non puoi fare,
24:19no?
24:19come spesso si,
24:20si tende a dire,
24:22il decreto sicurezza,
24:23qualcuno pure dei nostri amici,
24:25che ci seguono,
24:25sembra una dittatura,
24:27a me non mi parla di andare a dittatura,
24:28come io,
24:29a casa,
24:29certe volte,
24:30quando i miei figli sono un po',
24:32esuberanti,
24:33eh,
24:34e capita,
24:35eh,
24:36mi trovo,
24:37a,
24:37a dargli,
24:38delle regole un po' più,
24:40un po' più stringenti,
24:41questo perché?
24:41Perché dico che poi,
24:43una deriva,
24:44no?
24:44di assenza totale di regolamentazione,
24:48secondo me,
24:48può portare a molte menti,
24:51soprattutto fragili,
24:52eh,
24:52soprattutto quelle più fragili,
24:54ad avere questo tipo di atteggiamenti,
24:56che possono essere atteggiamenti,
24:58nei confronti,
24:59eh,
24:59delle donne,
25:00no?
25:01Ed è capitato,
25:02e purtroppo anche questo con troppa frequenza,
25:06eh,
25:07siamo,
25:07siamo,
25:08eh,
25:08costretti,
25:09no?
25:09A commentare degli episodi di violenza e di aggressione verso le donne,
25:13oppure tra i giovani,
25:16eh,
25:16sappiamo ovviamente,
25:18ai noi purtroppo,
25:20che cosa è successo e che cosa sta succedendo.
25:23E in un incontro,
25:25e finisco questo ragionamento,
25:26e poi,
25:27eh,
25:27vi passo la parola anche per i saluti e per una,
25:30una,
25:31una riflessione comune.
25:32In un incontro,
25:34eh,
25:34di,
25:35sempre di,
25:36della stessa natura,
25:38non mi ricordo stavo in una scuola,
25:39mi sono trovato a,
25:40a,
25:41ad affrontare,
25:42a conoscere,
25:44e poi lo,
25:45lo sono andato ad approfondire,
25:47un modello che è stato adottato in un paese molto lontano,
25:50dal nostro,
25:50molto lontano,
25:51non so,
25:51geograficamente,
25:52ma anche per,
25:53per,
25:54per,
25:54per,
25:54proprio cultura,
25:55per,
25:56per,
25:56eh,
25:57modalità di approccio anche alla,
26:01vita,
26:01la cosa,
26:02che però ha avuto dei problemi seri,
26:05eh,
26:05nel,
26:05nel recente passato,
26:07si tratta dell'Islanda.
26:09In Islanda,
26:09qualche,
26:10eh,
26:11decennio fa,
26:12eh,
26:12il governo scoprì,
26:14eh,
26:14anche,
26:15magari,
26:17diciamo,
26:17non tempestivamente,
26:19ma con un po' di,
26:20di ritardo,
26:21che,
26:22eh,
26:22c'erano,
26:23eh,
26:24molti,
26:25eh,
26:25purtroppo troppi,
26:26eh,
26:27ragazzi minorenni,
26:28che si,
26:29si suicidavano,
26:30eh,
26:31cioè,
26:31ci fu,
26:32mh,
26:32una,
26:33eh,
26:34analisi,
26:34eh,
26:36che,
26:36che,
26:37che si fece,
26:38perché si resero conto che effettivamente c'erano troppi,
26:42eh,
26:42suicidi.
26:43Andarono a provare a comprendere la causa,
26:47eh,
26:47e la causa era dettata molto spesso da un abuso di alcol e di, eh,
26:52e di sostanze stupefacenti.
26:54Capita la causa,
26:57loro sono intervenuti in un modo,
26:59e cioè riformando completamente il processo,
27:04diciamo,
27:04educativo e di crescita,
27:06eh,
27:07di questi ragazzi e con cui poi venivano seguiti nella scuola,
27:10sostanzialmente sostituendo,
27:13o quasi sostituendo,
27:14la scuola tradizionale con tutta una serie di altri interessi,
27:18lo sport,
27:19eh,
27:20la musica,
27:21il cinema,
27:22il teatro,
27:23lo spettacolo,
27:23cioè al centro tutta questa roba qui,
27:26e attorno,
27:27diciamo,
27:28la cornice,
27:29eh,
27:29della scuola,
27:30eh,
27:30tradizionale.
27:32Ebbene,
27:32questo modello ha portato nel giro di,
27:34di,
27:34di pochi anni,
27:35sono quei microcosmi,
27:36no?
27:37Noi abbiamo un microcosmo che,
27:38che oggi è Caivano,
27:40che,
27:40che stiamo attenzionando,
27:42dovrei si funziona,
27:43diciamo,
27:44eh,
27:45eh,
27:46lì,
27:46quel modello,
27:47no?
27:47Vi parlavo prima dell'incontro di stamattina con Don Maurizio,
27:52con Don Maurizio Patriciello,
27:53loro sono riusciti ad intervenire, eh,
27:59cioè,
28:00in pochi anni hanno ridotto in maniera molto,
28:04molto sensibile l'effetto di,
28:07di,
28:08di,
28:08di,
28:08di questa,
28:09di questa situazione.
28:11eh,
28:12io mi taccio,
28:14io vorrei,
28:14eh,
28:15diciamo,
28:15nell'ordine rapidamente dare una,
28:17una parola,
28:18eh,
28:19a voi per un,
28:20per un saluto,
28:21eh,
28:21e poi,
28:22io ho,
28:23da,
28:23da qualche giorno,
28:25eh,
28:26la voglia di sentire,
28:27da Salvatore,
28:28eh,
28:29perché,
28:29eh,
28:30diciamo,
28:30anagraficamente,
28:31non me ne vorranno,
28:32gli altri ospiti,
28:34ma anagraficamente,
28:35diciamo,
28:35è quello un po' più vicino,
28:37a queste situazioni,
28:38eh,
28:39ai giovani,
28:39a queste situazioni di disagio,
28:41vorrei capire,
28:42da lui,
28:43eh,
28:43secondo lui,
28:44che ci sta in da capa,
28:46diciamo,
28:46di questi ragazzi oggi,
28:48perché,
28:49poi ci vuole,
28:49come in Islanda,
28:50se non,
28:51eh,
28:52riusciamo,
28:53ad intervenire,
28:55eh,
28:56ammesso che,
28:57siamo ancora in tempo,
28:59diventa,
29:00troppo tardi,
29:01allora,
29:01per galanteria,
29:02ovviamente,
29:03partiamo da Mena,
29:04per un saluto,
29:05poi,
29:06eh,
29:06l'avvocato Beniamino,
29:07e poi Salvatore,
29:08che ci fa pure sta riflessione,
29:10se,
29:10se per voi va bene.
29:14Ciao a me.
29:20Ciao a me.
29:50Ciao a me.
30:20Ciao a me.
30:50in che modo,
30:50mi sentite?
30:51Sì,
30:51anche un po' così.
30:53In che modo si può,
30:54eh,
30:58si può manifestare?
30:59Io credo che dobbiamo trovarci attorno,
31:01prima di tutto,
31:02dobbiamo trovarci attorno ad un metodo.
31:04Eh,
31:05vedi,
31:05perché poi io sono sorpreso,
31:07eh,
31:08che quando,
31:09eh,
31:10c'è qualcuno che propone delle cose,
31:13eh,
31:14dei piccoli pezzi,
31:17no,
31:17degli interventi del governo,
31:18ci sono anche delle nostre,
31:20eh,
31:21piccole proposte,
31:22eh,
31:22però tu vedi poi che cosa succede,
31:24no,
31:24perché,
31:25eh,
31:26non ce lo dobbiamo nascondere,
31:29ci sono delle opzioni ideologiche,
31:32eh,
31:32di fondo che sono molto diverse,
31:35eh,
31:35perché,
31:36perché se c'è qualcuno ancora oggi che,
31:38che veste panni,
31:39anche istituzionali,
31:40che dice che le case possono essere occupate,
31:43io un piccolo problema ce l'ho,
31:46eh,
31:46cioè nel capire poi dove vogliamo andare tutti quanti o quanti siamo,
31:51perché su questo è bisogna,
31:53perché la democrazia è democrazia sempre,
31:56allora,
31:57eh,
31:57se io oggi,
31:57per esempio c'è stato un referendum,
31:59no,
31:59in cui il popolo si,
32:01eh,
32:01si è espresso,
32:03non ha superato il quorum,
32:04ma se,
32:04eh,
32:05l'avesse fatto,
32:06eh,
32:07la democrazia,
32:08eh,
32:08dice che,
32:09giustamente,
32:10eh,
32:10quando la maggioranza ti porta,
32:12da una parte,
32:14eh,
32:14o preferisce,
32:15diciamo,
32:16un'opzione,
32:17i rappresentanti della maggioranza devono,
32:20eh,
32:21operare in quel modo,
32:23io,
32:23bene,
32:24te lo dico,
32:24e lo dico con grande rammarico,
32:26io non ho capito ancora oggi,
32:28eh,
32:28il popolo,
32:29eh,
32:30italiano,
32:31da che parte sa e dove vuole andare,
32:35hai capito?
32:35Eh,
32:35perché questo è,
32:37è il ragionamento,
32:38e,
32:39e su questo,
32:39guarda,
32:40lo dico con grande rammarico,
32:41perché,
32:42eh,
32:42io,
32:42vedi,
32:43noi siamo,
32:44siamo,
32:44tra di noi,
32:46abbiamo qualche centinaio di persone che ci,
32:48che ci sta,
32:49eh,
32:49seguendo e forse,
32:50magari sono anche la gran parte,
32:52eh,
32:53della,
32:54della nostra,
32:54eh,
32:55stessa idea,
32:56ma probabilmente se andiamo qua fuori,
32:58e diciamo,
32:58chi è disponibile,
32:59perché sono disponibile da domani,
33:01a dire,
33:01allora andiamo,
33:02eh,
33:03a Roma,
33:05e facciamo una manifestazione,
33:07eh,
33:09io spero che siamo,
33:10siamo,
33:10abbastanza,
33:13eh,
33:13non dico,
33:13ma se non lo fossimo,
33:15eh,
33:15e ne dovremmo prendere atto,
33:17eh,
33:17perché poi,
33:18anche questo è un dato,
33:20eh,
33:20di,
33:20di democrazia,
33:22io non lo so,
33:23se,
33:23al di là delle,
33:24delle situazioni che,
33:27che si agitano quando succedono i fatti drammatici,
33:30perché poi là siamo tutti quanti bravi,
33:32no,
33:33a uscire,
33:34a intervenire,
33:35a fare,
33:35però nella normalità,
33:37nella quotidianità,
33:39eh,
33:39nella vita anche delle,
33:41delle,
33:42delle persone,
33:44quanto pesa,
33:45e che cosa si è disposti,
33:47a fare,
33:48io questo non lo so,
33:49io penso che sia la risposta principale che ci dobbiamo dare prima di decidere poi di andare avanti,
33:57e l'altra poi immediatamente successiva è che forza abbiamo per farci, per farci ascoltare, perché è collegata questa, eh, perché tu lo sai, l'abbiamo pure affrontato tecnicamente, delle piccole, delle piccole, piccole, che realmente erano piccole modifiche, immaginavamo, di fare,
34:18ma io ti dico proprio con grande, eh, sincerità, che anche lì c'è una grossa difficoltà, anche per le piccole cose, quindi immagina per, per il resto, eh, tu vedi, eh, che cosa succede se scrivi, eh, abbassiamo l'età imputabile a 12 anni, eh?
34:38si, si, si, bravo, si agita il mondo, eh,
34:43si, bravo, si, bravo, si, bravo, si, bravo.
34:45però io ho visto la strada differenza, che quando un politico umore o qualcuno di un altro, ma con i miei, che non sono nessuno, sono semplicemente una mamma, a cui è stato porto un culo,
34:59quando qualche politico viene toccato nella sua sfera sentimentale, subito si muove con interventi del destino, cioè, ad esempio, io ho visto che un professore,
35:10che ha parlato male, si è espressi con riguardo della FIFA e della Premier, solo per essersi espresso, la Premier ha usato subito l'intervento del destino,
35:20togliendo il professore, addirittura dalla carta. Allora io dico, pensa, se alla Meloni, ma naturalmente non deve mai succedere,
35:28il figlio che l'avessero ammazzato, come è successo a me, però perché io sono Mera Romano, sono più le cittadine, e quindi l'hanno ammazzato mio figlio, non fa testo,
35:39alla figlia, solo per, il professore, per dire alcune cose, alcune parole, solo per usare il verbale,
35:47la Premier si è messa subito, insomma, in movimento, usando interventi depressivi e agendo subito.
35:55Allora io dico, dottore, che quando una persona, quando le persone le cose le vogliono fare,
36:01esatto,
36:03bisogna avere la forza di farle arrivare con la stessa efficacia.
36:10Allora, cosa dobbiamo fare? A chi ci dobbiamo rivolgere?
36:13Allora io, io, perché io penso che mio figlio, com'è chiaro a me che sono la mamma,
36:20è così, è uguale alla figlia della Meloni.
36:22Certo, ma è chiaro che siamo tutti uguali.
36:25E la premia, la Meloni è una premia, cioè un figlio ha figlio sempre, attenzione, è allo stesso valore questo per voi.
36:32No, ma assolutamente, assolutamente sì.
36:35E dobbiamo trovare il modo, ripeto, questo lo dobbiamo individuare insieme, non lo so, una raccolta firma, una manifestazione.
36:42No, dobbiamo, secondo me dobbiamo farlo sempre in maniera istituzionale, poi magari mo' con l'avvocato Beniamino,
36:59riprendiamo un po' quel discorso e cerchiamo di capire anche se si può fare una petizione, se si può, diciamo, elaborare.
37:06Su questa cosa, che è abbastanza interessante, grazie a tutti gli uomini stasera, saluto gli altri amici,
37:14e sempre un applauso a quello che lei ha compreso da tempo, tramite il messaggio anche del nostro caro giudice Falcone,
37:22che ricordiamo, che lei ha compreso completamente il messaggio di contare la cultura delle verità.
37:29Lei sta facendo un concorso e lo sa, anche io, il mio piccolo, cercare di darle una mano sul mio triste tentore di marato,
37:36insomma, per dare questa cultura ai giovani.
37:41Quelle ore di teatro, le scuole che si fanno, secondo me, sono ancora molto poche.
37:45L'educazione civica, penso che ancora molto poco.
37:50Io credo che ci potrebbero, come delle materie, il senso tra il diritto e anche forse il senso civico,
37:56nell'ambito delle scuole, oltre a grandi cose, come stava dicendo lei,
38:00per dare proprio nella psicologia, come diceva lei, nel discorso di Slanda,
38:05entrare ancora nella mente, come possibile, e quando possibile, per questi giovani.
38:11Io sto valutando con un'associazione, mi sembra proprio animale,
38:17che volevo già lo vogliono, magari, poi, se possibile, ci incontrerete,
38:21una sorta di piattaforma online, così, diciamo,
38:28bypassiamo anche quello che può essere il discorso di BDL, sicurezza,
38:33perché anche il bimbo ha detto una cosa, giustamente, vede,
38:38anche la prima cosa che dice la SNAF-Romena, organizzare URMA,
38:42il film, eccetera, queste cose, come lei ci insegna da magistrato,
38:46come se pensi, e io dal grado della difesa, ancora di alcuni,
38:49dei fatti della sincera in URMA, e che il mio malgrado non sono stati eccellenti,
38:56come fatti, me le ricorderà, però il mio malgrado posso offrirgli anche
39:00quella manifestazione, dicendo che io di caratteristico, in particolare,
39:04che in quella asomazione erano uguali caratteristiche,
39:09giustizioni, e il mio malgrado quelle persone erano andate con migliotti
39:14di propositi, come in ordine di manifestazione, a cui anche la vostra
39:17discussione guarda, in là di la missione pandemica, in là di fuori,
39:21e in là di altre attività, e quello che bisogna capire è che mettere
39:26il metodo di misurare rispetto all'eccezione di DL,
39:30di sicurezza Fattona, scritto nelle pagine puntanti sulle case,
39:35sul rafforzamento di quella vera matematica di prevenzione del Burkese
39:38e della forza dell'arma di, del vetro di capo, di polizia,
39:42di caratteristiche, di tutto quanto è importante che chi vesse una misura
39:46è avere l'autoronorezza, caratteristiche dallo Stato,
39:49e quindi avere la possibilità di arrivare con il popolo,
39:52di caratteristiche al popolo,
39:54un messaggio di quella polizia di caratteristiche,
39:57in entrambi che non si chiamano qualche moglie scavaccabile,
40:01però bisogna anche proporzionare far caratteristiche,
40:03se non un corteo che magari la mamma vi,
40:06risalto, chi lo vena ci fa domani mattina,
40:10ci può stare la mina vagata,
40:11oltre non so, anche perché purtanto in queste situazioni
40:14sono state state state state state salle,
40:15una riflessione, bene come purtroppo funziona,
40:18ci può stare la mina vagata,
40:19che magari fuori contesto,
40:21che è una voce fuori d'accordo,
40:22E in quel momento ti lancia una molotov per distogliere l'attenzione da un corteo uguale a Fiumena. È una causa sociale importantissima. E in quel contesto tu vogliela spiegare con l'applicazione delle sequenze sulle manifestazioni.
40:37E poi Fiumena che sta in buona fede, l'avvocato che magari domani la sostiene o chi con lui o il magistrato e cosa innanzi all'autorità ci si trova a avere a che fare. Perché poi nel funge e il parapiglia che si creano in questi cortei, la telecamera, i fatti di Genova, conosciamo insomma queste dinamiche che voglio fare un monologo.
40:59Però diciamo non è proprio così semplice Gesù che si accende. Però ripeto, con questa piattaforma che eventualmente si può utilizzare e si può utilizzare di fare, i primi si possono fare come una sorta,
41:10perché non c'entra niente condonazione, che sia chiaro, perché non troviamo soldi a tanti strani, una sorta di piattaforma che non ha niente a che dire,
41:21sì, una modalità di partecipazione è un po' più comoda.
41:33Si chiamate, chi fa sul serio fa sul serio e che chiaramente o non di poste o non carte di identità e quello che sia, si porti anche dove si pensa bene, no, che noi anche nelle questioni elettorali, molti di annorazioni sono chiamati tramite porti da certificare le autentiche delle fitte.
41:50Sì, no, no, ma questa è infatti una buona idea.
41:59Bisogna capire un po' da quale contenuto partire, perché vedete, poi noi ci troviamo sempre a parlare di stesse cose, di cultura, di educazione, di recupero dell'autorità, dell'autorevolezza, eccetera.
42:17Per esempio la scuola, io credo che da là dobbiamo necessariamente, perché è l'origine, io peraltro mi sono reso conto che con l'esperienza, con le varie cose, ho anche modificato un po' la mia prima idea, secondo me non è una questione solo di educazione civica,
42:35è una questione proprio di, anche di studio della storia, perché secondo me molti ragazzi non si rendono conto nemmeno che cosa ci accade, no, ma della storia moderna, non parlo della storia degli antichi.
42:49E questo, come dire, perché la mia generazione, ma anche la generazione dopo la mia, ha l'istituzione che per imporsi nella società bisogna essere violenti.
43:05Io ultimamente sono andato nelle scuole, con la mia associazione, e sto notando, perché sono l'informatico e lavoro con la tecnologia, l'impatto della tecnologia che ha sui ragazzi.
43:22Tecnologia tu dici anche i social?
43:24Cellulari, cellulari.
43:26Oggi tutti hanno 11 ore, ha dichiarato, diciamo.
43:32E quindi, come dire, gli adolescenti hanno molta difficoltà a gestire le emozioni, perché spesso diamo colpa solo ed esclusivamente alle famiglie.
43:44È vero, come dire, ci sono delle famiglie che non sanno educare, ma ci sono anche tantissime famiglie.
43:56Grazie.
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