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  • 7 mesi fa
Luis Enrique riesce nell'impresa di conquistare la Champions League con il Psg. Una vittoria nel ricordo della figlia Xana, scomparsa nel 2019 all'età di 9 anni per una grave forma di tumore. L'allenatore spagnolo l'ha ricordata così nella conferenza stampa post partita 

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Sport
Trascrizione
00:00È stato bellissimo vedere che i tifosi hanno pensato a me e alla mia famiglia.
00:10Non devo chiaramente vincere la Champions League per pensare a mia figlia,
00:14lei è sempre con noi, con la nostra famiglia.
00:18E sento la sua presenza, anche quando perdiamo.
00:23Quindi abbiamo davvero vissuto tante cose insieme.
00:32E così facendo siamo riusciti a superare anche i momenti più negativi.
00:38Comunque chiaramente non mi serve un trucco per pensare a mia figlia, che è sempre con me.
00:43Beh, da allenatore bisogna sempre essere concentrati per sopportare la pressione.
00:55Bisogna saper valutare cosa sta facendo la propria squadra.
00:59Io e i miei giocatori ci siamo preparati molto bene per questa finale.
01:05Capivamo bene cosa dovevamo fare.
01:08Eravamo molto calmi da un certo punto di vista.
01:11E adesso possiamo davvero scatenarci perché abbiamo vinto la Champions League.
01:19Finalmente l'abbiamo vinta e la riporteremo a Parigi.
01:23Adesso si tratta di festeggiare questa sera.
01:28Bisogna comunque capire che nella vita, come nel calcio, a volte si vince, a volte si perde.
01:33E stasera siamo stati davvero eccezionali.
01:36E' stato comunque difficile raggiungere la finale.
01:40E quando si alza questo trofeo, ho visto cosa hanno fatto i giocatori.
01:50E lo staff dell'Inter sono rimasti fermi, ci hanno guardati, anche se per loro faceva molto male.
01:56E questa è una cosa importante da insegnare ai nostri ragazzi, che se vinca o perda, bisogna avere rispetto per i rivali.
02:08E questo dobbiamo insegnare, quindi vorrei congratulare i nostri rivali.
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