00:00Era e si è confermato molto insidioso il weekend che ha chiuso la seconda settimana
00:16del Giro d'Italia 2025. Tra sabato e domenica, infatti, sebbene le frazioni in programma si
00:21prestassero a fughe e conclusioni a ranghi più o meno compatti, la classifica generale
00:25ha subito alcuni importanti scossoni che le hanno decisamente fatto cambiare forma alla
00:30vigilia delle ultime decisive sei giornate di corsa. A Nova Gorizza, nella tappa vinta da
00:35uno dei fuggitivi della prima ora, Kasper Asgren, una caduta nel finale dovuta al fondo stradale
00:39reso scivoloso dalla pioggia, ha tolto di mezzo Giulio Ciccone, ritiratosi per un nematoma al
00:44vasto laterale del quadricipite destro e una lesione della fascia muscolare, e fatto perdere
00:49secondi importanti nei confronti della maglia rosa sempre detenuta da Isaac del Toro, ai
00:53Gambernal, Juan Ayuso, Antonio Tiberi e Primoz Roglic. Lo sloveno poi, il giorno successivo,
00:59nella tappa di Asiago che ha incoronato Carlos Verona, ha risentito delle conseguenze del
01:03capitombolo perdendo 1,30 da tutti gli altri big. La classifica ora, prima di una terza
01:08settimana che si pronuncia durissima, con due arrivi in quota e scalate temibili come Mortirolo
01:13e Colle delle Finestre, vede saldamente al comando del Toro che comanda i giochi con 1,20
01:18su un redivivo Simon Yates, 1,26 sul compagno Ayuso, 2,07 su un pimpante Richard Carapaz,
01:252,54 su Derek G e 2,55 su un infinito Damiano Caruso. Tutti oltre i tre minuti di ritardo,
01:31invece, Antonio Tiberi e Gambernal, Timen Haresman e un incerottato Roglic, i quali,
01:37gambe permettendo, se vorranno ancora coltivare ambizioni di successo o quantomeno di podio,
01:42saranno obbligati a correre in maniera decisamente aggressiva nelle prossime giornate.
01:46Non è stato un ritorno ricco di soddisfazioni quello di Mathieu van der Poel in Coppa del
01:53Mondo di mountain bike. Riattaccato, infatti, dopo quattro anni il numero sulla schiena,
01:57in una gara valida per il massimo circuito delle ruote grasse, il campione olandese dell'Alpes
02:01in de Koenig è finito a terra per ben due volte nell'arco dei primi due giri della prova di
02:06cross country elite di nove miesto, optando, una volta finito lontano dei primi, per ritirarsi
02:11poi nel corso della terza tornata. L'apparizione nel fuoristrada sul suolo cieco, dunque,
02:15non ha dato riscontri particolarmente incoraggianti al nativo di Capellen in vista dei prossimi
02:20mondiali di specialità in programma a settembre in Svizzera, suo principale obiettivo della
02:24seconda parte di stagione. Vedremo se, considerato l'esito della gara di domenica, Vedepe cambierà
02:29il suo programma di avvicinamento alla manifestazione ridata, appuntamento a cui, stando al suo calendario
02:34originale, egli dovrebbe arrivare prendendo parte a Giro del Delfinato e Tour de France, ma non
02:39ai venti nel fuoristrada. Miglior fortuna rispetto a lui ha avuto in Cecchia la connazionale
02:43Puck-Peter Se, che al femminile si imposta nello short track, per poi finire tredicesima
02:48nella prova di cross country, vinta dall'austriaca Mona Mitterwalner. In campo maschile, invece,
02:53ad ergersi protagonista sui dossi della Visocina Arena, è stato indubbiamente lo statunitense
02:57Christopher Blevins, che, dopo il primo posto nello short track di sabato, non si è accontentato,
03:02portando a casa anche la gara di cross country di domenica.
03:05Christophe Laporte non sarà ruolabile neanche per il Tour de France. Colpito dal citomegalovirus
03:13a inizio anno e per questo costretto a saltare già tutte le classiche di primavera, il corridore
03:18francese non ha fatto i passi in avanti necessari a livello di riabilitazione per poter essere
03:22al via della Grand Boucle, con una forma accettabile. Speriamo possa tornare presto in forma e riprendere
03:27ad allenarsi seriamente, ma al momento non è ancora al 100%, ha dichiarato all'equipe il direttore
03:32sportivo del team Visma Elisabike, Grisha Nierman. Sta migliorando, ma molto, molto lentamente.
03:38Il processo di guarigione sta richiedendo più tempo di quanto avremmo voluto, sia noi che lui,
03:43ma fa parte della vita, ha aggiunto Nierman, il quale, assieme a tutto lo staff della squadra belga,
03:47ora dovrà decidere chi prenderà il posto di Laporte al Tour il prossimo luglio, visto che il vincitore
03:52dell'ultima Parigi Tour doveva, stando ai piani originali, dare una mano a Jonas Vingego nella rincorsa
03:57alla terza maglia gialla della carriera.
04:02Grazie a tutti.