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  • 1 anno fa
Trascrizione
00:00Se dovessi descrivere con una parola l'esperienza dell'alluvione probabilmente direi impotenza
00:08davanti a quello che è accaduto, che ti fa sentire minuscola.
00:12È un'impotenza che in quel periodo poi ha macchia d'olio e contaminato anche tante altre cose della mia vita.
00:20La parola è stand-by, è stato messo tutto in stand-by, la nostra vita è in stand-by,
00:25noi eravamo sempre qui e addirittura, come se fosse diventato quasi un lavoro,
00:32ci siamo dovuti obbligare a darci dei giorni di ferie perché non riuscivamo a non stare qui.
00:37Terrore e lutto.
00:44Ma una parola, uno potrebbe dire paura, in realtà io vorrei dire gratitudine
00:49perché nella solidarietà è vero che c'è nell'immediato dell'emergenza,
00:56c'è la paura, c'è l'angoscia, però io direi gratitudine perché alla fine
01:01non tutto il male viene per nuocere, nessuno vuole vivere delle situazioni di problema
01:09o trovarsi dentro una situazione di questo tipo qua.
01:12Però è anche vero che è maturata una coscienza, una corresponsabilità,
01:16una solidarietà partecipata enorme e questo ha fatto molto crescere i rapporti tra le persone.
01:22Questo noi l'abbiamo molto riscontrato e è vero che c'è la consapevolezza
01:28che è successo qualcosa di veramente grave e di emergenziale, speriamo che non capiti più.
01:34Però è anche vero che è cresciuta tanta gratitudine e tanta solidarietà umana.
01:38Amicizia perché l'alluvione ha portato tanta tristezza, ma nello stesso tempo, subito dopo,
01:47si è creato un filo conduttore tra tutte le persone che sono intervenute qui ad aiutarci.
01:53Sono nate tantissime amicizie con persone che non avevamo mai visto, anche da fuori, fuori lì,
01:57che l'alluvione ha portato tanto male, perché comunque ci ha fatto male,
02:05però ci ha portato anche tanto bene, tanta solidarietà e tanta amicizia.

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