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  • 10 mesi fa
Milano, 25 mar. (Askanews) - Play - Festival del gioco continua a crescere e l'edizione 2025, dedicata bla tema dell'evoluzione, vede diversi importanti cambiamenti. Il direttore artistico dell'evento, Andrea Ligabue, lo ha presentato ad askanews. "Ci siamo divertiti sicuramente a giocare col termine evoluzione - ci ha detto - partendo dal fatto che la nostra fiera evolve. Ogni anno cerchiamo di migliorare e di cambiare. Certi anni i cambiamenti sono più significativi. L'edizione 2025 vedo un cambiamento importante perché ci spostiamo dal quartiere fieristico di Modena a quello di Bolognafiere. Uno spostamento derivato principalmente da un motivo di dimensioni, cioè il festival nelle sue 15 edizioni è cresciuto in maniera così importante in termini di contenuti, di partecipazione, di associazioni espositori e anche di pubblico che necessitava di una sede più grande, adatta ad ospitare più contenuti e più visitatori". Le novità, però, non riguardano li spirito e la formula del festival. "L'evoluzione - ha aggiunto il direttore - però non è una rivoluzione, cioè l'evoluzione è un cambiamento lento e diciamo di crescita. Play rimane legato ai suoi contenuti, quindi al suo format, al concetto di tavoli da gioco, di possibilità-opportunità di gioco, di entra-scegli-gioca, a quelli che sono anche gli argomenti strutturali del festival, quindi il gioco da tavolo, il gioco di ruolo, il gioco di miniature. Ecco chiaramente, evolvendo abbiamo potuto dare anche spazio e respiro ad esempio ai giochi di carte collezionabili che sono molto vicini alle altre attività di gioco analogico e che negli anni passati non erano riusciti a trovare un giusto spazio all'interno del nostro festival. Abbiamo anche una piccola mostra dedicata ai digital games".La fiera resta comunque dedicata al gioco analogico, e con i nuovi spazi le possibilità di interazione e scambio sono ancora di più. "La cosa che vorrei che succedesse e che è successa diciamo in tutte le edizioni di Play - ha concluso Andrea Ligabue - è vedere la gente che ha partecipato sia come attori principali, quindi espositori, associazioni e volontari, che come pubblico uscire con un sorriso, con una voglia di giocare e mi auguro anch'io con tante idee ludiche nuove. Cioè quindi o una vera propria scatola di gioco nuovo da provare a casa insieme a amici e familiari o comunque uno stimolo a esplorare e conoscere il mondo del gioco da tavole di ruolo".L'appuntamento con Play è fissato per il 4-5-6 aprile a Bolognafiere.

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00:00Play, festival del gioco, continua a crescere e l'edizione 2025, dedicata al tema dell'evoluzione,
00:07vede diversi importanti cambiamenti. Il direttore artistico dell'evento, André Ligabur, lo
00:12ha presentato a Tasca News.
00:14Ci siamo divertiti sicuramente a giocare col termine evoluzione, partendo dal fatto che
00:19la nostra fiera evolve. Ogni anno cerchiamo di migliorare e di cambiare. Certi anni i
00:26cambiamenti sono più significativi. L'edizione 2025 vede un cambiamento importante perché
00:32ci spostiamo dal quartiere fieristico di Modena a quello di Bologna Fiere, uno spostamento
00:39derivato principalmente da un motivo di dimensioni. Il festival nelle sue quindici edizioni è
00:44cresciuto in maniera così importante in termini di contenuti, di partecipazione, di associazione
00:51espositori e anche di pubblico che necessitava di una sede più grande adatta ad ospitare
00:57più contenuti e più visitatori.
01:01Le novità però non riguardano lo spirito e la formula del festival.
01:05L'evoluzione però non è una rivoluzione. L'evoluzione è un cambiamento lento e di
01:12crescita. Play rimane legato ai suoi contenuti, quindi al suo format, al concetto di tavoli
01:20da gioco, di possibilità e opportunità di gioco, di entra-scegli gioca, a quelli
01:25che sono anche gli argomenti strutturali del festival, quindi il gioco da tavolo, il gioco
01:30di ruolo, il gioco di miniature... Ecco chiaramente evolvendo abbiamo potuto dare anche spazio
01:36e respiro ad esempio ai giochi di carte collezionabili che sono molto vicini alle altre attività
01:42di gioco analogico e che negli anni passati non erano riusciti a trovare un giusto spazio
01:48all'interno del nostro festival. Abbiamo anche una piccola mostra dedicata ai digital
01:51games. La fiera resta comunque dedicata al gioco analogico e con i nuovi spazi le possibilità
01:56di interazione e scambio sono ancora di più. La cosa che vorrei che succedesse è che cosa
02:01che è successa diciamo in tutte le edizioni di Play, vedere la gente che ha partecipato
02:06sia come attori principali, quindi espositori, associazioni e volontari, che come pubblico
02:11uscire con un sorriso, con una voglia di giocare e mi auguro anch'io con tante idee ludiche
02:18nuove, cioè quindi o una vera e propria scatola di gioco nuovo da provare a casa insieme a
02:22amici e familiari o comunque uno stimolo a esplorare e conoscere il mondo del gioco da
02:27tavole di ruolo. L'appuntamento con Play è fissato per il 4, 5 e 6 aprile a Bologna Fiere.
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