00:00Papa Francesco è tornato a casa, a Santa Marta, ma prima ha voluto fermarsi dove il suo pontificato è iniziato, nella Basilica di Santa Maria Maggiore.
00:09Ieri, dopo 38 giorni di ricovero, il Policlinico Gemelli ha lasciato l'ospedale le 12.22 a bordo della consueta 500L Bianca.
00:17Una volta imboccata la strada verso Vaticano, però, l'auto ha tirato dritto, direzione centro di Roma.
00:23Una scelta non casuale per i pontifici e Gesuita, Santa Maria Maggiore non è un luogo qualunque.
00:29È il santuario della Salus Populi Romani, l'icona bizantina cara a generazioni di missionari e al fondatore della Compagnia di Gesù, Ignazio di Loyola.
00:37È lì che Francesco si reca la vigilia di ogni viaggio internazionale, ed è lì che anche stavolta ha voluto dire grazie prima di tornare a Santa Marta,
00:46ma le sue condizioni di salute l'hanno costretto a rimanere in auto.
00:49A causa della convalescenza, i medici gli hanno sconsigliato di esporsi, niente contatti con gruppi di fedeli, nessun rischio di infezione.
00:57Prima di uscire dall'ospedale, le 12 in punto, ora dell'Angelus, Francesco si è affacciato da una porta finestra del secondo piano.
01:04In sedia a rotelle, con lo sguardo stanco ma presente, ha salutato la folla con il pollice alzato, simbolo ormai familiare.
01:11La voce era flebile, il respiro affaticato, ma c'era. Ha sorriso, benedetto i presenti, riconosciuto una fedele tra i tanti,
01:18e poi è rientrato chiudendo per un attimo gli occhi, un gesto che ha raccontato più delle parole.
01:23Nel messaggio dell'Angelus, diffuso dai media vaticani, il Papa ha parlato di pazienza, una riflessione nata dalla parabola del fico sterile.
01:30Ha lanciato anche un appello alla pace, in Ucraina, a Gaza, in Sudan, in Congo.
01:35La sua voce, più flebile del solito, ha ribadito il messaggio «Tacciano le armi, si abbia il coraggio del dialogo».
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