00:00Benvenuti a un nuovo appuntamento con le interviste dell'Agenzia Italpress. Il nostro ospite è
00:09Antonino Laspina, Presidente dell'UMPLI, che è l'Unione Nazionale delle Prologo d'Italia.
00:14Salve. Salve. Grazie per essere qui con noi. Presidente, oggi avete presentato in collaborazione
00:20con il Censis un rapporto che riguarda praticamente la considerazione che c'è del Paese e della
00:29vostra associazione, quindi delle prologo in pratica. Volevo chiedere cosa emerge in
00:34particolare dal rapporto? Cioè qual è il rapporto che c'è tra cittadini e prologo?
00:39Beh, intanto un elemento molto importante che è emerso da questo censimento che è
00:47stato fatto appunto dal Censis. Il 75,1% della popolazione risiede dove ha sede una prologo,
00:59quindi copriamo veramente tre quarti d'Italia e questo per noi è molto importante. In questo
01:05un dato anche molto importante, oltre il 65% di questi sono nei comuni al di sotto di 10.000
01:16abitanti. Ecco, questo dato è fondamentale per entrare su un aspetto che è quello che riguarda
01:23appunto il valore che ha la prologo nell'aspetto proprio della coesione sociale, nell'aspetto
01:32dello spopolamento e quindi nell'aiuto dei piccoli centri. Questo grande lavoro che viene
01:38fatto attraverso i nostri volontari che tiene unite le comunità. Questo genera tutta una
01:44serie di potenzialità che vanno ovviamente dal punto di vista turistico, sicuramente
01:51in prima battuta, perché grazie al lavoro che viene fatto dalle nostre prologo e un
01:58altro dato importante è che le nostre prologo per il 98% lavorano tutto l'anno, quindi
02:08ogni anno scandiscono i mesi e riescono a dare quell'impulso alla destagionalizzazione
02:18del turismo e quindi tutto l'anno troviamo dei momenti in cui andare in questi piccoli
02:24centri e trovare un evento da assistere. Su questo consideriamo anche un altro aspetto
02:31che è fondamentale, il 60% della popolazione ha partecipato ad un evento delle nostre prologo,
02:40di questi il 43% erano turisti che durante le proprie vacanze sono stati allietati da
02:52uno dei nostri eventi. Questo va a supporto di quell'offerta turistica molto importante
02:59che viene fatta nei piccoli centri, nelle zone turistiche, ma anche e soprattutto nelle
03:05aree interne, quindi nelle comunità interne, quindi genera lì un impatto economico fortissimo
03:12perché veicolando circa 88-90 milioni di visitatori, lì creiamo un forte impatto socio-economico.
03:26Allora questi dati ci danno la consapevolezza di quanto forte è il lavoro che viene fatto
03:35nei territori e l'impegno che viene fatto appunto da tutti i volontari per concretizzare
03:40tutto questo. Restiamo nell'ottica dell'aspetto turistico, ma questo va anche e soprattutto
03:51nell'aspetto agroalimentare perché in questo senso con oltre 20.000 sagre, di cui una parte
04:00stanno diventando sagre di qualità grazie al riconoscimento che noi abbiamo dato con
04:06il nostro marchio, lì generiamo un impatto importantissimo perché valorizziamo il prodotto
04:12tipico locale, stimoliamo le comunità alla commercializzazione, alla vendita, all'aspetto
04:21anche di creare dei momenti di valorizzazione prodotto territorio. Questo sicuramente per
04:29l'agroalimentare italiano è un volano fortissimo. Poi c'è tutto l'aspetto di tipo sociale perché
04:39in questo contesto leghiamo le nostre comunità grazie a un lavoro di coesione perché quando
04:48si fanno gli eventi mettiamo insieme le comunità e quindi abbiamo una partecipazione anche di
04:54giovani molto importante perché al di là di alcuni stereotipi l'aspetto fondamentale è che
05:01riusciamo a coinvolgere un numero molto importante di giovani durante gli eventi, quindi magari può
05:07sembrare a volte l'associazione o per lo meno anche le prologo un contesto dove magari prevale
05:16il lavoro degli anziani, ma invece c'è una componente di giovani molto intensa perché
05:23quando si vanno a fare le iniziative, quando si fanno le attività, i giovani sono quelli che
05:28vengono attirati, che poi danno il loro supporto, ovviamente a fianco degli anziani che diventano
05:35anche i facilitatori, i veicolatori e sono anche quelli che vanno a fare questo passaggio
05:43generazionale molto intenso. Questa giornata è stata suggellata rispetto a questi
05:52elementi che abbiamo toccato appunto dal viceministro al lavoro e alle politiche sociali,
06:00l'onorevole Maria Teresa Bellucci che ovviamente ha evidenziato quanto vale questo ruolo del
06:10volontariato e il lavoro importante che ha fatto anche il governo in questo senso e la recente
06:15lettera della comunità europea che finalmente ha quasi concluso l'iter della riforma del
06:22terzo settore, il sottosegretario all'agricoltura Luigi D'Eramo con il quale lavoriamo e
06:30collaboriamo appunto per lo sviluppo delle aree interne e il sottosegretario Lucia Albana appunto
06:36sottosegretario al MEF e all'economia sociale proprio per toccare tutti i punti che abbiamo
06:43sentito dalle parole del Censys che ha riportato realmente dei dati straordinari. Quindi possiamo
06:52dire ovviamente che le proloco sono una sorta di motore che valorizza anche il territorio,
06:58però le volevo chiedere brevemente se al di là di questi aspetti appunto positivi che lei ci ha
07:05indicato dovesse indicare quali sono le sfide che aspettano, che attendono le proloco, lei cosa
07:12direbbe? Allora dalla ricerca ovviamente sono emerse anche da parte delle proloco ovviamente
07:21alcune problematiche, questo è indubbio e questo va ovviamente in quello che purtroppo attanaglia
07:29un po' ormai tutti gli italiani sia nel terzo settore ma sia anche nelle imprese che è la
07:37burocrazia. Ecco purtroppo avvertiamo questo appesantimento perché per ogni attività abbiamo
07:45un po' di fatica per arrivare a donare poi il nostro tempo che diventa un pochettino problematico
07:54in alcune tematiche. L'altro aspetto ovviamente è quello economico, purtroppo noi consideri che
08:01doniamo intanto oltre il 70 per cento dei fondi perché le attività che noi realizziamo le
08:10realizziamo al 70 per cento con fondi realizzati in autofinanziamento e dopodiché mettiamo in
08:19campo circa 25 milioni di ore di volontariato che se le vogliamo un po' quantificare con piccole
08:27giornate di lavoro ecco abbiamo un capitale che mettiamo a disposizione non da poco. In questo
08:36uno delle problematiche che ovviamente viene più volte citata appunto è quello di poter avere
08:42maggiori risorse per sviluppare progettualità che le nostre proloco in ogni ambito perché
08:49lavoriamo dal punto di vista turistico, dal punto di vista culturale, dal punto di vista sociale,
08:55nella valorizzazione dei territori ecco sicuramente sono delle somme che vanno a essere
09:04investite nel territorio quindi ritornano sicuramente nelle tasche di chi abita quei
09:11territori ecco. Bene io non posso che ringraziare Antonino Laspina presidente dell'Umpri per essere
09:18stato nostro ospite e vi do appuntamento con una nuova intervista dell'agenzia Italpress. Grazie mille.
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