00:00La storia di Farad Nuhuri, il giovane afghano che ha compiuto una strage a Monaco di Bariera,
00:09è la storia di un fallimento delle politiche di accoglienza e di integrazione, in Italia
00:15prima ancora che in Germania. Farad era infatti sbarcato da noi ormai 9 anni fa. Era stato
00:21foto segnalato a Reggio Calabria e il giorno dopo a Brescia. Aveva allora appena 15 anni
00:27e scappava da una cabulla ormai liberata dai talebani dove i giovani sognavano l'Occidente.
00:33In Germania era stato trattato da minore non accompagnato, dunque affidato a una struttura
00:38di accoglienza e una volta maggiorenne, nonostante la sua richiesta d'asilo fosse stata per
00:44due volte respinta, il processo di espulsione era stato sospeso nel 2020 perché gli era
00:50stato concesso un premesso di soggiorno e di lavoro. Insomma non era stato cacciato
00:57in manette come abbiamo visto fare di recente purtroppo negli Stati Uniti o in Gran Bretagna,
01:01eppure Farad si era radicalizzato. Come Hamis Amri, il giovane tunisino che nello stesso
01:08anno in cui Farad sbarcava in Europa compiva in un mercatino di Berlino una terribile strage
01:14con un camion. Anche Amri era passato da noi, era sbarcato in Italia, anche Amri era
01:20andato in Germania. Non sono insomma casi isolati, anzi il ripetersi di attentati di
01:26questo genere negli ultimi giorni in Germania sta contribuendo alla crescita nei sondaggi
01:35dell'estrema destra xenofoba tedesca che minaccia direttamente la società aperta nel paese
01:43cruciale, cerniera dell'Europa, le prossime imminenti elezioni in Germania. Insomma accoglierli
01:51tutti nella speranza che il nostro benessere, la nostra libertà, la nostra cultura facciano
01:58il miracolo dell'integrazione non sembra davvero la via maestra per disinnescare l'odio e il
02:05risentimento verso di noi.
Commenti