00:00Arcangelo Sassolino è l'unico artista italiano invitato a creare un'opera per la seconda
00:08edizione della Biennale d'Arte Islamica organizzata a Jeddah, in Arabia Saudita, dalla
00:13Deoria Biennale Art Foundation. L'artista ha quindi immaginato un grande disco rotante
00:18di 8 metri di diametro intitolato Memory of Becoming.
00:22Ho scelto questo olio industriale perché credo che il fluido sia il materiale che più
00:31di tutti incarna il tempo, il fatto che è instabile. Perciò tutta la massa d'olio
00:41continua a cambiare, a mutare, a diventare qualcos'altro. È come se in un quadro i
00:50pigmenti, i colori diventassero liquidi. Mi interessa che la memoria che si vede nella
00:57superficie è qualcosa lasciato da una traccia che subito dopo verrà superata e diventerà
01:04appunto qualcos'altro. Come in gran parte dell'opera di Sassolino,
01:08come il celebre intervento per il padiglione di Malta alla Biennale Arte del 2022, molto
01:12si basa sull'accostamento di contraddizioni, fluido e solido, luce e buio, mutamento e
01:17quiete. È un risultato, è quindi un divenire artistico, ma a suo modo anche filosofico.
01:22L'arte è un crocivia possibile di dialogo, di culture diverse che si incontrano e passando
01:33attraverso la galleria adesso è magnifico questo dialogo che sta instaurando tra quello
01:41che è antico, quello che è ora, il presente e forse assieme si può incrociare o cercare
01:53di creare qualcosa per il futuro. Che passa attraverso il confronto con il sacro
01:58partendo da un'idea di costante impermanenza.
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