00:00Il pericolo è quello di attenuarne, affievolirne le caratteristiche imprescindibili di autonomia
00:06e indipendenza. L'indipendenza del pubblico ministero, che è quella maggiormente esposta
00:13per ragioni tecniche che se volete posso sintetizzare, si tradurrà in un deficit di indipendenza
00:20del giudice. Il giudice decide sulla base degli affari che il pubblico ministero porta
00:25sul suo tavolo. Se il pubblico ministero non è pienamente indipendente, è evidente
00:31che nella ricerca e nella trattazione degli affari da sottoporre al giudice sarà in qualche
00:36modo condizionato e condizionerà il giudice, al di là delle garanzie che quel giudice
00:43può godere. Non portare alcuni affari, che sono quelli che potrebbero disturbare un clima
00:49politico, significa impedire al giudice di esercitare la sua indipendenza nel modo più
00:56pieno possibile. Sono due caratteristiche che si tengono assieme, non possiamo separare
01:01una magistratura dall'altra, perché anche la magistratura giudicante, seppure non toccata
01:08direttamente da riforme che riguardano soprattutto il pubblico ministero, ne risentirà inevitabilmente
01:14nell'esercizio della giurisdizione.
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