00:00Venerdì 28 dicembre l'esercito israeliano ha distrutto l'ospedale di Al-Wafa, unico centro
00:05sanitario ancora aperto nel nord della striscia di Gaza. Secondo l'esercito, che ha anche diffuso
00:10immagini dell'attacco alla struttura, si è trattato di un assalto mirato contro un'unità
00:14di difesa antiaerea di Hamas che era stata situata nel nosocomio, adoperato come centro
00:19di comando per lanciare attacchi terroristici. L'assalto ha messo fuori uso l'ospedale,
00:24parecchie persone sono poi state tratte in arresto. Fra di loro il direttore di Al-Wafa,
00:29Hussam Abu Safia, considerato un eroe dalla popolazione palestinese. In un appello diffuso
00:35su ix, la famiglia del medico accusa Israele di gravi maltrattamenti. Abu Safia sarebbe
00:39detenuto nel carcere di Esdet Eman, al freddo e senza cure mediche, sottoposto a umiliazioni. Almeno
00:46due prigionieri palestinesi poi rilasciati lo avrebbero visto nella prigione o avrebbero sentito
00:50chiamare il suo nome. Il figlio 21enne del medico, Ibrahim, era morto in ottobre in un attacco
00:55israeliano, dopo il quale Abu Safia aveva riferito alla CNN di essere stato interrogato per ore
01:01dall'esercito israeliano. L'ADF stava bombardando da inizio ottobre il complesso ospedaliero in un
01:06assalto che ha ucciso intere famiglie e ridotto diverse strade a cumuli di macerie. Sempre secondo
01:12Abu Safia, l'esercito era entrato almeno sei volte nell'ospedale. L'ultimo attacco venerdì
01:16ha ucciso quattro medici e altre decine di persone, secondo testimoni oculari. L'appello
01:21diffuso su X ricorda che l'intera famiglia Safia ha la cittadinanza nel Kazakistan e
01:26chiede l'intervento della comunità internazionale ed il governo di Astana.
Commenti