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  • 1 anno fa
Soundcheck
Angelica Schiatti a Soundcheck
Puntata 38

Categoria

🎵
Musica
Trascrizione
00:00Benvenuti a Soundcheck, benvenuta Angelica, grazie di essere con noi in quello nuovo singolo
00:14Ciao Tristezza, che tu interpreti con Lucia Mank.
00:18Esatto, ebbè è stato bello perché è come un'amica, quindi visto che fondamentalmente
00:23non avevo mai fatto troppi feats, nel senso uno, sempre con un mio amico, è stato bello
00:29scrivere questo pezzo con Lucia perché è tutta naturale la telefonata, quindi io l'ho
00:34chiamata perché ero giù e volevo parlare con un'amica, ci ho parlato, poi la chiamata
00:39è durata tanto anche perché era diciamo strascico, di pandemia, quindi si stava di
00:43più al telefono, proprio a chiamare.
00:45Quindi stiamo parlando di due anni fa.
00:47Sì, nel 2022, le ho spiegato un po' cosa stavo facendo, insomma come stava andando
00:52la mia vita e lei la sua, e a un certo punto nel parlare ho detto vai sai ho questi pezzi
00:57nuovi, le ho mandato un po' di cose, tra cui c'è la tristezza che c'era già un provino,
01:02mancava una parte del ritornello e l'abbiamo finito insieme, cioè quel giorno lì praticamente,
01:08quindi è stato proprio una cosa naturale, 100%.
01:12Tu promuoverai, questo singolo sarà all'interno del tuo nuovo tour, tour che sembra promosso
01:21con Donne per strada e Viva Walk Home, questa scelta, questo abbinamento come è nato?
01:28Ma prima di tutto perché a me è capitato di uscire la sera e di insomma avere un po'
01:37di timore sul rientro, quindi seppur diciamo il problema non dovrebbe essere un nostro
01:43problema di noi donne, di avere paura a tornare a casa, perché insomma bisognerebbe essere
01:49tranquille e serene di non avere nessuno che può farci del male, ma visto che ancora non è così,
01:55abbiamo pensato con Diana Concerti di insomma empatizzare con chi veniva ai miei concerti la
02:04sera, con le ragazze che uscivano da sola la sera e abbiamo fatto questa collaborazione per cui
02:10tramite un'app chi torna da sola la sera può avere compagnia con una videochiamata in maniera
02:17tale da sentirsi diciamo più in sicurezza.
02:20Questo singolo chiude discograficamente un anno che per te è stato un anno artistico,
02:32ma anche un anno molto sulle cronache eccetera, che cosa ti rimane di questo
02:38anno che si sta chiudendo? Allora dal punto di vista professionale devo dire che sono molto
02:45soddisfatta di me e delle persone che ho avuto vicino, perché diciamo siamo riusciti in tutto
02:55quello che c'eravamo prefissati di fare, perché sono riuscita soprattutto a godermela, cosa che
03:02non mi riusciva molto bene prima, quindi anche durante i concerti ad esempio di quest'estate
03:07o della scorsa primavera mi sono goduta gli effetti del mio lavoro, che era una cosa che
03:14faticavo a fare. E da un punto di vista personale dirti che le mie vicende personali non abbiano
03:21condizionato in maniera gigantesca la mia vita negli ultimi anni sarebbe una bugia,
03:27quindi è così. Poi quello che avevo diciamo da dire l'ho detto, l'ho ringraziato quando è
03:35successo questa storia uscita, aspetterò a parlare poi quando inizierà tutta la ricenda.
03:42Questa canzone è arrivata, è venuta fuori in un momento critico eccetera,
03:52qual è stato il momento in cui hai detto da qui riparto? Io penso proprio un momento
04:00specifico non c'è stato, però c'è un'immagine che a un certo punto ero nel mio studiolo a
04:06Bologna, che ha una bellissima vista perché vede i colli, cosa che qui a Milano invece non vedevo,
04:13c'è il tramonto e quindi c'è stato proprio un periodo delle settimane in cui ho iniziato a
04:19scrivere questo disco, passavo tutta la mia giornata lì e vedevo proprio la luce cambiare,
04:24scendere davanti alla finestra e a un certo punto quando ho iniziato a scrivere le canzoni del disco
04:30dove comunque alla fine la musica serve anche un po' questo, è catartica, ho buttato fuori un po'
04:36di roba, ero riuscita a buttare fuori un po' di roba, allora lì ho proprio vissuto una sorta di
04:41rinascita, ho detto ok adesso sto un po' meglio. Tornando indietro musicalmente parlando, ma tutto
04:47parte per te da quella vacanza in Maremma, papà che ti regala la radio con il cd dei Beatles
04:56dimenticato dentro. Sì, lì guarda ne parlavo l'altro giorno con la mia psicologa e niente,
05:03fondamentalmente io, cioè la musica per me nella mia vita ha avuto sempre un ruolo proprio di non
05:09salvatrice, carrucola, non so come dire, di argano e in effetti anche in quella adolescenza difficile
05:16che ho avuto, scoprire la potenza in quel caso dei Beatles e poi che però mi hanno aperto tutta la
05:24musica, è stato proprio salvifico, cioè è stata una cosa pazzesca di una potenza che prima mai
05:29più vissuto in tutta la mia vita, quindi sì è partito decisamente tutto lì, tutto quello è stato.
05:33Una canzone dei Beatles visto che è una tua grande passione, una canzone dei Beatles che per te ti
05:41tocca proprio nel profondo. Mamma che questa è la donna più difficile. Allora c'è un pezzo che
05:48cambia, dipende dai giorni, in questi due tre giorni mi sto ascoltando tanto un pezzo che si
05:53chiama Yes It Is, è un pezzo un po' minore che però mi piace tantissimo, c'ha questa chitarra
06:00svolumata all'inizio, è veramente dolce. Sanremo arriverà quando deve arrivare, ci siamo
06:12detti tante volte, dovrai aspettare molto pensi oppure no? Dipende, io penso di essere, cioè a me
06:20piace il Sanremo, nel senso come idea, la doveto anche come una cosa molto stressante, nel senso
06:27che tutti gli amici che l'hanno fatto me ne parlano come un inferno, una settimana infernale,
06:33e dall'altro penso che in questo momento purtroppo sia abbastanza fondamentale per, come dire, fare
06:42degli step di carriera che a me non necessariamente interessano. Lo farei forse per i miei amici,
06:49i miei parenti che dicono, è in tv visto che non l'ho mai fatto, alla fine niente di televisivo.
06:56La serata del venerdì, quella delle collaborazioni, puoi chiamare chiunque, non mi dire Paul McCartney,
07:01però dimmi un attimo chi chiameresti. Guarda io mi sono fatta un sogno, però quest'anno credo sia
07:07in gara, mi ero fatta un sogno tipo due anni fa di cantare nell'aria con Marcella Bella,
07:12me l'ho proprio sognato. Marcella Bella esclusa, pensando ai Magnifici 30 di Carlo Conti, senza
07:21pensarci, il primo per cui diciamo fare il tifo. Il primo? Forse Lucio Corsi. Grazie Angela.
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