00:00A casa di amici il salotto di Radio Roma. Adesso torniamo a parlare di
00:08questioni purtroppo molto delicate ma se ne deve parlare si deve fare tanta
00:12informazione. Quando parliamo di schiavitù parliamo di un fenomeno che
00:17probabilmente da molti viene percepito come archaico, come un qualcosa di
00:22molto lontano da noi ma non è affatto così perché ci sono poi diverse forme di
00:26schiavitù. L'abolizione ormai è stata introdotta da tantissimo tempo ma quante
00:32guerre, quante battaglie sanguinose ci sono state per pervenire all'abolizione
00:38della schiavitù e soprattutto quali sono oggi le diverse forme che vanno a, come
00:43dire, imporsi nettamente nel nostro nucleo sociale. Cercheremo di capirlo oggi che
00:48è la giornata internazionale per l'abolizione della schiavitù.
00:52Il fenomeno della schiavitù innanzitutto è da sempre esistito e in ogni parte del
00:57mondo ecco perché tra l'altro si presenta come un evento internazionale
01:02per millenni e per secoli le persone sono state oggette di schiavitù sia per
01:09motivi di razza, sia per motivi di religione, sia per quanto riguarda la
01:14nazionalità di provenienza, per il colore della pelle ma per tantissimi altri
01:20aspetti anche delle differenze per quanto riguarda le differenze di status
01:24sociale quindi di classe sociale di appartenenza. Quindi i motivi di base
01:28sono stati veramente tantissimi e probabilmente questo è uno degli
01:33elementi che ci riconduce anche un po' a quello che oggi noi identifichiamo nel
01:38termine diversità. Più volte abbiamo trattato questo tema qui a casa dei
01:42amici anche con i nostri professionisti che ci hanno parlato di quanto sia
01:46bella invece la diversità e che in qualche modo dobbiamo ammettere che
01:50esiste perché sì la diversità esiste ma non dobbiamo discriminarla quindi c'è
01:56una bella differenza. Quindi tutto molto probabilmente potrebbe
02:00essere ricondotto anche a queste chiamiamo le tradizioni chiamiamo questi
02:06diciamo fenomeni che appartengono chiaramente al passato. Cosa succede che
02:12solo nel diciannomesimo secolo la società occidentale è riuscita in
02:18qualche modo a riconoscere questo fenomeno come violazione imponente dei
02:25diritti umani che è una cosa molto molto grave e l'abolizione ufficiale fu
02:32diciamo il risultato come vi dicevo anche in precedenza di sanguinose
02:35battaglie quindi si è dovuti arrivare come sempre ad una conclusione pacifica
02:42tra mille virgolette sempre dopo sanguinose guerre sempre dopo sanguinose
02:47battaglie più che guerre mettiamola in questo modo. Ogni anno quindi il 2
02:53dicembre oggi si celebra la giornata internazionale della schiavitù un
02:58momento e ci tengo a precisare più di ogni altro giorno non ci si pensa non ci
03:04si riflette solo oggi questo spero sia chiaro in cui si ha l'opportunità di
03:10riflettere sulla schiavitù moderna e sulla necessità impellente di porvi fine
03:17tramite il raggiungimento di alcuni obiettivi.
03:19Cosa vuol dire la schiavitù moderna come vi dicevo prima ci sono comunque
03:24delle forme no in qualche modo di costrizione di queste catene metaforiche
03:31quindi magari adesso non avremo più le catene però da un certo punto di vista
03:35possiamo dire che in alcuni casi può essere in ambienti lavorativi può essere
03:39proprio in settori sociali sia ancora questo concetto che come dire anche
03:45pregiudizi ci sono tantissimi elementi che ci riconducono al passato e a
03:49questo status chiaramente sempre in maniera diversa ma è comunque esistente
03:54è comunque presente quindi quali sono andiamo ad analizzare insieme quali sono
03:59gli obiettivi di questa giornata sono tutti obiettivi che in qualche modo
04:02anche con eventi con la collaborazione di tutti
04:07diciamo ecco si può pervenire anche a una divulgazione un'informazione di
04:11prevenzione questo è chiaro ci ritengo a specificarlo ma prima di tutto vi
04:16voglio parlare di un pezzo di un come dire obiettivo che viene definito come
04:19conciarezza che cos'è è promuovere la consapevolezza quindi è un mix tra
04:27coscienza e consapevolezza sui vari tipi di schiavitù ancora presenti in quello
04:33che è il mondo e qui vi dico sessuale domestica lavoro forzato o qualsiasi
04:42essa sia la forma di sfruttamento il secondo principio è la denuncia quindi
04:50incoraggiare in qualche modo alla denuncia attraverso la segnalazione di
04:55tutte le autorità competenti no questo si dice anche ne abbiamo parlato anche
04:59la scorsa settimana con la giornata mondiale della violenza contro le donne
05:04quindi l'aspetto di denuncia è fondamentale perché se non c'è questo
05:08forse un po in tutti gli aspetti in tutti i settori se non si denuncia anche
05:13semplicemente denuncia intesa come parlare gridare esprimersi si spera
05:19sempre però che dall'altro lato ci sia qualcuno che comprenda questa denuncia e
05:23che non lasci correre questo è da sottolineare questo è da
05:26tenere presente un altro aspetto è la prevenzione come vi dicevo prima quando
05:31noi parliamo di prevenzione non dobbiamo intendere solo ed esclusivamente quello
05:36che riguarda la salute dell'uomo che può essere fisica o psichica ma parliamo di
05:42qualsiasi altro fenomeno che può essere dannoso soprattutto a livello sociale
05:46quindi che esiste che quindi poi si mette prepotentemente in ogni parte della
05:51nostra esistenza della nostra quotidianità è il terzo ma non il meno
05:56importante ovviamente negli anni si è capito che è necessario promuovere delle
06:00politiche e delle azioni volte ad evitare le forme di sfruttamento
06:06ratifica e attuazione di leggi nazionali ed internazionale contro la
06:12tratta di esseri umani lavoro forzato sono il principio fondamentale
06:18dopodiché per ultimo ma non da ultimo ci sono altri tre principi la protezione la
06:25collaborazione e la sensibilizzazione quindi a chiudere il cerchio il ciclo di
06:31questi obiettivi fondamentali per garantire una libertà nel vero senso
06:37della parola c'è la presenza di organi di assistenza sociale così come un
06:44processo di collaborazione tra governi coinvolgimento di ogni singolo
06:49individuo che potrebbero tutti portare alla comprensione di molti aspetti che
06:55se ignorati non cambiano la situazione se invece presi in considerazione
07:00possono portare ad un come dire ad un cambiamento radicale molte volte anche
07:06in questi momenti di riflessione io non mi stancherò mai di ripeterlo si
07:12riflette proprio su quello che è il concetto di responsabilizzare cioè di
07:16scaricare la responsabilità sugli altri quando se anche noi non siamo
07:21responsabili delle nostre minime azioni è chiaro che il cambiamento non ci possa
07:25essere quindi se già pensiamo che la schiavitù è un elemento lontano da noi
07:30come anche per esempio le organizzazioni mafiose la corruzione tantissimo altro
07:36che in qualche modo va poi a caratterizzare la nostra vita sociale è
07:41difficile cambiare e la sensibilizzazione è anche importante
07:45tutto alla base alla consapevolezza perché se noi siamo consapevoli abbiamo
07:50voglia di dover cambiare questa situazione lo possiamo fare nel nostro
07:55piccolo chiaramente perché poi ci sono ovviamente anche le autorità competenti
07:59che devono occuparsene e quindi questo è un aspetto che sicuramente non deve
08:04essere trascurato ci tenevo a ribadire questi principi perché oggi viviamo in
08:10un momento molto particolare dove tendiamo anche a banalizzare un po' il
08:16tutto noi pensiamo sì ma ci stiamo evolvendo stiamo andando avanti ecco su
08:20alcune cose non del tutto a casa di amici il salotto di radio roma
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