00:00Era stata assunta, come ha detto, alle pulizie da un'anziana, aveva conquistato la sua fiducia
00:04con gentilezza e premura e peccato che le offrisse anche un succo di mirtillo per narcotizzarla
00:10con benzo di azepine per sottrarle di nascosto il portafogli ed effettuare prelievi con la
00:15sua carta di credito.
00:16La donna, una trentasettenne di origini romene, è ora in carcere perché è gravemente indiziata
00:22dei reati di rapina aggravati in abitazione e in debito utilizzo di strumenti di pagamento.
00:28Sono stati gli agenti della Polizia di Stato del VII distretto San Giovanni a ricostruirne
00:32i movimenti grazie alla visione delle immagini di videosorveglianza acquisite dal condomini
00:38e dagli istituti di credito dove venivano effettuati i prelievi.
00:41L'indagine della polizia è partita a ottobre, quando l'anziana si è presentata agli uffici
00:46del distretto San Giovanni raccontando ai poliziotti ciò che le era accaduto il giorno
00:50prima.
00:51Era stata ritrovata da alcuni familiari nella sua abitazione riversa a terra vicino al letto
00:56in stato di incoscienza.
00:57Una volta trasportata al pronto soccorso in codice rosso, i medici le avevano riscontrato
01:02un sovradosaggio di benzo di azeppine.
01:04Le indagini condotte dai poliziotti hanno consentito di ricostruire in poco tempo i
01:09movimenti della domestica, dai primi accertamenti nei suoi confronti, peraltro è emerso che
01:14la stessa fosse già ricercata per un episodio analogo commesso a Napoli nel 2016, ora la
01:20badante trentasettenne finiti in carcere.
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