00:00Un turismo più sostenibile per i luoghi e godibile per le persone è la motivazione
00:04di fondo della decisione del Parco archeologico di Pompei di limitare il numero di accessi
00:09giornalieri all'area, come spiega Gabriel Zuchtrieger, direttore generale del sito.
00:14Sono motivi soprattutto di sicurezza sia dei visitatori sia del personale, ma anche di
00:19tutela del patrimonio. Cominciamo nella stagione bassa, dunque abbiamo la possibilità adesso
00:25di sperimentare questa misura, abbiamo avuto delle giornate soprattutto in estate, autunno,
00:32dove abbiamo raggiunto questo limite e vogliamo garantire a tutti i visitatori un'esperienza
00:39comunque di qualità. Pompei non deve mai essere un turismo di massa, ma deve essere
00:45sempre la qualità al centro. I biglietti sono nominali, sono previsti controlli quotidiani
00:50per prevenire qualsiasi tipo di problema. Lavoriamo perché questa misura non abbia
00:56nessuna ricaduta negativa sull'incassi. È un gioco, come dire, non facile, però con
01:09gli altri siti e con la possibilità di ampliare l'esperienza Pompei io sono fiducioso che
01:15ce la faremo. Un cambiamento che arriva nei giorni in cui la città di Pompei si è candidata
01:19capitale della cultura 2027 con una serie di progetti che coinvolgono anche il parco archeologico.
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