00:00Vestito da prete è andato stamani all'ufficio postale di via Anastasio II,
00:04non lontano da San Pietro a Roma, per chiedere un prestito, ma è stato scoperto
00:08e arrestato dalla polizia.
00:10Il 61enne era stato precedentemente segnalato alla polizia postale perché
00:14intento ad effettuare operazioni sospette. L'uomo con precedenti,
00:18accompagnato da un'altra persona, voleva chiedere un finanziamento banco posta
00:23esibendo una patente di guida precedentemente sottratta a un alto
00:26prelato dello Stato del Vaticano, ma è stato bloccato grazie al pronto
00:31intervento degli investigatori della polizia postale che già da giorni
00:34monitoravano gli uffici del quartiere considerati a maggior rischio per la
00:38commissione dei reati di truffa. Dagli accertamenti emerso che l'uomo in
00:43passato aveva inviato il suo certificato di morte contraffatto alle procure che
00:47lo vedevano imputato per ottenere l'estinzione dei processi, inoltre al
00:51momento del controllo è stato trovato in possesso anche di una carta di
00:55identità perfettamente riprodotta intestata a un'ignara persona residente
01:00nella provincia di Potenza. L'accompagnatore del finto prelato
01:03indagato per concorso nel reato è risultato essere un quarantenne già
01:07indagato per essersi spacciato da carabiniere dei NAS durante un controllo
01:11delle forze dell'ordine. L'arresto è stato convalidato con l'applicazione
01:15della misura dei domiciliari con l'obbligo del braccialetto elettronico.
01:20Entrambi gli indagati sono da ritenere non colpevoli sino a sentenza definitiva.