00:00Una catastrofica sequela di errori e omissioni avrebbe causato la morte del giornalista e
00:05conduttore televisivo Andrea Purgatori. Queste le conclusioni della perizia medico-legale
00:10nell'ambito dell'indagine che punta a far luce sul decesso del giornalista avvenuto
00:14nella clinica privata Villa Margherita di Roma il 19 luglio del 2023. Nel registro degli
00:21indagati sono iscritti per omicidio colposo il radiologo Gianfranco Gualdi, il suo assistente
00:26Claudio Di Biasi e la dottoressa Maria Chiara Colaiacomo, entrambi appartenenti alla sua
00:31equippa, oltre al cardiologo Guido Laudani. I periti fanno apertamente riferimento a un'errata
00:37di agnosi di fibrillazione atriale, con conseguente terapia anticoagulante, rivelatasi potenzialmente
00:43fatale e di fatto controindicata nelle endocarditi. Di fatto una corrette e tempestiva individuazione
00:49delle endocardite, che fu la causa del decesso di Purgatori, avrebbe potuto allungargli la
00:54vita. La letteratura scientifica considera il tasso di sopravvivenza a un anno in misura
00:59dell'80% qualora l'endocardite venga tempestivamente e adeguatamente trattata. L'avvocato Alessandro
01:06Gentiloni, legale di parte civile, si dice soddisfatto per il lavoro dei periti che ha
01:10fatto emergere la verità. Adesso si profila all'orizzonte un processo complicato per i
01:15sanitari accusati dalla Procura di Roma di omicidio colposo.
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