00:00Quando avvenne la strage a Fidene mi ero insediato da pochissimi giorni, forse cinque. Il tragico
00:05episodio avvenne a distanza di poco da un altro grave fatto di sangue, l'omicidio di tre prostitute.
00:11Dopo la sparatoria compiuta da Claudio Campiti verificammo che al poligono di Tor di Quinto
00:16c'erano già stati incidenti e criticità. Decidemmo di compiere accertamenti su tutti
00:22i poligoni di tiro ed emersero molte situazioni di irregolarità, tanto che effettuammo diverse
00:27sanzioni. Alcune strutture furono chiuse e quanto affermato in aula al questore di Roma,
00:32Carmine Belfiore, ascoltato come testimone nel processo per quanto avvenuto l'11 dicembre
00:382022 a Roma, quando furono uccise quattro donne nel corso di un'assemblea di condominio del
00:43Consorzio Valleverde. Oltre ai Campiti sono a processo il Presidente della sezione Tiro
00:49Assegno Nazionale di Roma e un dipendente addetto al locale dell'armeria del poligono di tiro di
00:55Quinto, struttura da cui l'imputato s'allontanò con l'arma utilizzata per la strage. Nel corso
01:01dell'udienza è stato sentito, sempre come teste, il prefetto di Roma Lamberto Giannini all'epoca
01:05dei fatti capo della Polizia di Stato. E' stata una vicenda di una gravità inaudita, affermato
01:10spiegando che la questura di Rieti aveva negato il porto d'armi a Campiti. L'imputato ha fatto una
01:16breve apparizione in aula, il suo difensore ha letto un breve messaggio nel quale Campiti ha
01:20accusato il Consorzio Valleverde di essersi trasformato in un'associazione delinquere.
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