00:00A pochi giorni da rientro in classe nel Lazio, previsto per il 16 settembre,
00:04l'incertezza regna sovrana nelle scuole della regione a causa della sospensione
00:08delle nomine di 519 dirigenti scolastici in tutta Italia, dei quali 25 sono nel
00:14Lazio con un'alta concentrazione a Roma e provincia.
00:17La decisione presa dal TAR del Lazio alla vigilia di Ferragosto ha suscitato
00:21preoccupazione tra gli addetti ai lavori che temono che molte scuole possano
00:25trovarsi senza un dirigente proprio all'inizio dell'anno scolastico.
00:29Presidente dell'Associazione Nazionale Presidi di Roma Mario Rusconi ha espresso
00:33l'auspicio che il Ministro dell'Istruzione del Merito Giuseppe
00:36Valditara intervenga quanto prima per risolvere la situazione, al fine di
00:40evitare un ritorno in classe caotico e disorganizzato. La sospensione delle
00:44nomine è stata decisa in via cautelare a seguito di un ricorso presentato
00:49da alcuni partecipanti al concorso per dirigenti scolastici bandito nel 2017,
00:54la cui graduatoria finale è stata pubblicata solo lo scorso 9 agosto dal Ministero
00:59dell'Istruzione. Secondo i ricorrenti, il concorso sarebbe viziato da una serie di
01:03irregolarità, tra le quali la mancata trasparenza nella valutazione delle prove
01:08e l'assenza di criteri univoci nella redazione dei quesiti. La sentenza
01:12definitiva è attesa per il prossimo 5 settembre, quando la Camera di Consiglio
01:16si riunirà per decidere se confermare o meno la sospensione. Nel frattempo il
01:21Ministro Valditar ha cercato di tranquillizzare gli animi dichiarando
01:24che non vi sono motivi d'allarme e che la situazione verrà risolta in tempo per
01:28garantire un avvio regolare delle elezioni. Tuttavia in molte scuole,
01:32soprattutto nelle periferie di Roma, il rischio di una paralisi organizzativa
01:36reale con il personale amministrativo costretto a sopperire alla mancanza di
01:41una figura dirigenziale.
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