00:00Ha patteggiato due anni Gabriele Visco, 52enne figlio di Vincenzo, ex ministro delle finanze
00:05nei governi Prodi e D'Alema, ha finito i domiciliari a febbraio per un presunto giro di favori,
00:10sfruttando il suo ruolo di manager di Invitalia.
00:13Visco, accusato di corruzione e traffico di influenze, ha ammesso le sue responsabilità
00:18e fornito nuovi spunti investigativi all'APM Giulia Guccione, accedendo così ai benefici
00:24della pena concordata.
00:25La scelta è stessa pena per le altre due persone coinvolte nell'inchiesta, l'avvocato
00:30Luca Leone, da lui fatto assumere come consulente a Invitalia in cambio di una parte del suo
00:35stipendio e l'ex consigliere comunale di AN con una lunga carriera nella destra romana
00:40Pierluigi Fioretti, che avrebbe agito come intermediario per la sua rete di relazioni
00:45con imprenditori amici e sponsor per la sua carriera grazie proprio alle sue conoscenze
00:50in politica.
00:51Agli atti ci sono i tentativi di Visco di cercare di aggraziarsi le alte gerarchie
00:55vaticane tramite la ristrutturazione di chiese ed edifici religiosi col super bonus e quelli
01:00di agganciare anche il ministro al Made in Italy Adolfo Urso.
01:04Visco era entrato nell'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo
01:09di impresa sotto la gestione di Domenico Arcuri.
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