00:00Saranno gli artificieri dell'esercito domani mattina a disinnescare la bomba
00:03d'aereo risalente al 1944. L'ho trovata circa un mese fa in un
00:08cantiere edile di Viterbo, le operazioni di bonifica dell'Ordigno da 2.000 chili
00:12di cui 1.300 di solo esplosivo entreranno nel vivo all'alba con
00:17l'evacuazione di 36.000 viterbesi che abitano in un raggio di 1.400 metri dal
00:22luogo del ritrovamento. Sarà un'operazione complessa e delicata,
00:27ha spiegato il prefetto Gennaro Capo durante la conferenza stampa, ma abbiamo
00:30sviluppato un piano delle operazioni che garantisce la massima assistenza per la
00:35popolazione limitando al massimo disagi per gli evacuati. Sono già state prese
00:39misure per il cantiere, quelle che limitano la circolazione nelle strade
00:43immediatamente prospiccenti. Domattina le sirene daranno il via alle operazioni.
00:47Entro le nove l'area che si trovi in un raggio di 1.400 metri dalla bomba dovrà
00:51essere completamente evacuata. I residenti dovranno lasciare le loro
00:55abitazioni e tutte le attività che si trovano nella zona rossa saranno
00:59sospese. Un'ordinanza sindacale ha infatti disposto la chiusura delle scuole,
01:03degli esercizi commerciali e delle strutture sanitarie che ricadono
01:07nell'area. La questura di Viterbo inoltre ha disposto specifiche misure
01:11d'ordine pubblico e antisciacallaggio rafforzate dal monitoraggio aereo da
01:15parte di diversi droni. Per l'accoglienza degli evacuati il comune di Viterbo ha
01:20allestito tre centri d'accoglienza nelle parrocchie di Santa Barbara e Santa Maria
01:24della Grotticella e nella chiesa parrocchiale della Sacra Famiglia.
01:28Lì sarà ospitata la popolazione e sarà garantita la necessaria assistenza.
01:32Nei giorni passati sono stati forniti questionari e verranno distribuiti
01:36pranzo e bevande al sacco.