00:00Il 17 aprile di 5 anni fa ha ucciso il figlio di 26 mesi, soffocandolo perché piangeva
00:06e la disturbava mentre tentava ad appartarsi con il compagno, per questo è stata condannata
00:11a 26 anni di carcere. L'altro giorno ha incontrato Papa Francesca, ha chiesto perdono
00:16direttamente al Pontefice. E' accaduto nei carcere di Re Bibbia, durante la cerimonia
00:20della lavanda dei piedi che precede la Pasqua. A rivelarlo, soltanto ora, sono stati gli
00:25avvocati Lorenzo Prospero e Chiara Cucchi, che assistono Donatella Di Bona, la donna
00:30di 34 anni della provincia di Frosinone, condannata per aver ucciso il piccolo Gabriel, nella
00:35località Volla, a Piedimonte, San Germano, in provincia di Frosinone. Donatella Di Bona
00:41faceva parte delle 12 detenute alle quali il Papa ha lavato i piedi nel corso del rito
00:45del Giovedì Santo. Dalla 2022 segue un percorso di recupero sociale e spirituale, trascorre
00:51le giornate nella preghiera. Dopo la condanna in appello, ha rinunciato a ricorso in Cassazione,
00:56dicendo di volere espiare la sua colpa. Per quel delitto era stato condannato anche l'uomo
01:01che si trovava con lei in quel tragico momento, Nicola Feroletto, papà del piccolo Manuel.
01:05A lui vennero inflitti 24 anni per il mancato intervento con cui avrebbe potuto salvare
01:11il figlio.
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