00:00Il report amministratori sottotiro dell'associazione avviso pubblico mette
00:04in luce un triste fenomeno, quello degli amministratori minacciati nel nostro
00:08paese. In una classifica nazionale Lazio risulta la settima regione per questo
00:13trend. Cinque province, nove comuni colpiti, undici atti intimidatori in un
00:17anno. Roma è al quinto posto delle città più colpite negli ultimi 14 anni, con 170
00:23casi censiti in una nazione che registra una minaccia ogni 28 ore in provincia di
00:29Latina. Nel 2023 ci sono stati quattro atti intimidatori tra Aprilia, Formia e
00:34Lenola, altri due tra Civitavecchia e Fiumicino e poi la provincia di
00:39Frosinone con Ceccano e Fiuggi, un caso a Viterbo, precisamente a Bassano Romano e
00:44un altro a Rieti, a Ceccano. Il sindaco ha presentato una denuncia ai
00:48carabinieri allegando una microspia trovata nella sua auto dal personale di
00:52una ditta specializzata in bonifiche elettroniche. A Civitavecchia invece un
00:56assessore è stato picchiato selvaggiamente durante una riunione tra
01:00sindaco, giunta e rappresentanti degli operatori del mercato. Il delegato di
01:04un'associazione di categoria, dopo aver gridato insulti e minacce ai
01:08rappresentanti comunali, ha aggredito l'assessore provocandogli la frattura del
01:12gomito e ancora ad Aprilia è stata scagliata una bottiglia incendiaria
01:17verso l'ingresso dell'azienda municipalizzata Aprilia Multiservizi e
01:21lasciata una scritta sulle mura della sede che lascia intendere in maniera
01:25chiara il movente del gesto, chiamando in causa direttamente il primo cittadino.
01:29Numeri che fanno del Lazio la settima regione più colpita di sempre, 294 atti
01:35intimidatori, 73 comuni coinvolti, il 19 per cento del totale.
01:40Il dato è decisamente preoccupante.
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