00:00Uno scambio politico-mafioso di voti. Questa era pesante accusa degli inquirenti nei confronti
00:05dell'ex sindaco di Anzio, Candido De Angelis e di altri quattro politici che sono finiti
00:11sotto indagine. Secondo la direzione distrettuale antimafia di Roma, nell'ambito delle elezioni
00:16politiche 2018 che portarono all'elezione di Candido De Angelis al sindaco del comune
00:21di Anzio nel 2022 sciolto per infiltrazioni mafiose insieme a quello di Nettuno, ci sarebbe
00:27stato uno scambio politico-mafioso di voti. Nel comune i politici avrebbero beneficiato
00:33dei favori elettorali dei boss finiti in manette nell'operazione Tritone, che portò in manette
00:38una sessantina di persone, tra le quali anche l'ex assessore ai lavori pubblici Giuseppe
00:43Ranucci di Forza Italia, l'ex consigliera Cinzia Galasso di Fratelli d'Italia, la consigliera
00:48Lucia Pascucci della Civica De Angelis e l'ex assessore Gualtiero Di Carlo, tutti legati
00:55alla giunta De Angelis, sciolta per mafia. Negli atti di indagine infatti e nelle risultanze
01:01della commissione d'accesso nominata dal Ministero dell'Interno si legge di come le famiglie
01:05madaffari per Ronace, Tedesco e Gallace abbiano condizionato le elezioni politiche orientando
01:11i voti nelle relazioni che hanno portato allo scioglimento dei comuni di Anzio e Nettuno
01:17vengono riportate intercettazioni telefoniche intercorse tra gli esponenti dei clan che
01:22si sarebbero accordati su come far confluire i voti.
Commenti