00:00Un'altra sorpresa, invece, ci fa immergere ancora di più nel mondo della cultura, ma soprattutto nel mondo dello spettacolo.
00:06Lo facciamo con lui, Valerio Largo, qui, in diretta, in collegamento, alla Casa di Amici. Ciao Valerio, buongiorno.
00:14Ciao, buongiorno a tutti voi. È veramente un piacere essere con voi qua.
00:19È un piacere.
00:21Stavamo dicendo la stessa cosa.
00:23Soprattutto da grande fan di Un Posto al Sole, volevo ricordarci, c'è tutta la famiglia che è incollata alla televisione.
00:31Sì, diciamo che il dottor Nicola Correale mi ha fatto conoscere un po' il grande pubblico ed è un personaggio a cui sono molto legato.
00:42Anche perché è arrivato in un momento della storia di Un Posto al Sole in cui tutti aspettavano che succedesse qualcosa e il dottor Correale l'ha fatta succedere, praticamente.
00:52Quindi immagino che tu sia molto legato anche per questo motivo.
00:56Senti Valerio, ti va di raccontarci un po' da dove sei partito?
01:01Io sono partito da un mondo totalmente diverso e lontano da quello che è appunto quello dello spettacolo, della recitazione.
01:10Io studiavo economia e ancora prima di laurearmi già lavoravo in un centro ricerche, quindi facevo il ricercatore.
01:20Ero un economista a tutti gli effetti, studiavo i grafici, andavo in ufficio, i computer, queste cose qua.
01:27A un certo punto mi è partita la scheggia, siccome avevo delle velleità artistiche che avevo sviluppato nel teatro amatoriale a Napoli,
01:36mi sono chiesto che devo fare per fare questo lavoro e tutti mi dicevano di studiare.
01:42Da capo? Di nuovo? Sì.
01:44Quindi mi sono trasferito a Roma, ho mollato tutto e ho iniziato a studiare recitazione nella scuola di Giulio Scarpati,
01:51poi al Cinecittà Campus e dopo due anni di accademia è arrivato il primo lavoro e sono diventato un attore professionista.
02:00Sai perché ti ho fatto questa domanda Valerio? Perché noi che parliamo in televisione cerchiamo sempre di lanciare dei messaggi molto importanti
02:09e secondo me raccontare le proprie esperienze in cui il pubblico si possa riconoscere è fondamentale per intraprendere anche un proprio percorso.
02:16Tu sei l'esempio che non ci si arrende mai e soprattutto che si vuole ricominciare da capo e con tutte le difficoltà del caso però si arriva sempre più in alto.
02:26Calcola che avevo 30 anni e spesso mi chiedono se posso fare l'attore a 35 anni o posso fare l'attrice a quasi 40 anni.
02:37Avevo 30 anni e non c'è un'età per iniziare questo lavoro. L'importante è che si faccia con serietà e professionalità e con studio.
02:47Però non esiste un'età quindi assolutamente no. Io non ho messo da parte quello che poteva essere un sogno e l'ho inseguito con tutte le difficoltà del caso
02:59perché ci sono state grandi difficoltà però ormai superate.
03:05Assolutamente. L'importante è arrivare in cima e godersi la vista di tutto il percorso fatto e le grandi soddisfazioni.
03:13Tu sei qui anche per raccontarci un qualcosa che avverrà a breve. Il 16 marzo uscirà il film sul binge eating che si chiama Mamo non Mamo.
03:22Volevo ricordare la regia anche di un giovane e promettente regista. Quindi parliamo anche di novità in questo caso. Si chiama Jay Ruggiano giusto?
03:30Esattamente. Sei una delle prime persone che ha pronunciato il suo nome.
03:35Ma che meraviglia. È un onore per me.
03:39Allora io ho conosciuto Jay tramite un'emettrice che mi ha proposto per fare il ruolo del padre della protagonista in questo film che è appunto questa ragazza che soffre di binge eating.
03:52Ed è il primo film nella storia del cinema che parla di questo disturbo alimentare.
04:00Nessuno mai ne ha parlato anche perché tra i disturbi alimentari è quello di cui si parla meno.
04:08Conosciamo l'anoressia, conosciamo la bulimia ma il binge eating che è la sindrome di abbuffamento compulsivo,
04:15è proprio chiamata così, non ne parlava mai nessuno. Sono molto felice di aver fatto parte di questo progetto.
04:23Il 16 marzo ci sarà la prima a Napoli, la premiera appunto e speriamo che le persone si appassionino a questo tema perché per noi è molto importante.
04:35A proposito dei messaggi, noi in questo programma Valerio teniamo sempre come punto di riferimento i film, i capolavori cinematografici ma se ci hai seguito anche prima,
04:44come dire la cultura, l'arte, le mostre eccetera, il film che cos'è? La rappresentazione di quello che accade nella nostra quotidianità.
04:50Quindi sono molto contenta che hai portato un tema importante non solo nelle sale ma anche raccontare qui nei nostri microfoni perché è davvero interessantissimo
04:59e soprattutto ha la mente di molte persone che sicuramente poi lo guarderanno e capiranno di più in me questo disturbo.
05:05Guarda, è tanto vicino a quello che è successo, a questo film, a quello che dici tu perché l'attrice protagonista ha sofferto di binge eating nella sua vita reale.
05:20Quindi niente di più, infatti il soggetto è stato proposto da lei, poi Jay ha scritto la sceneggiatura e ha curato la regia.
05:32Nel film c'è anche Agnese Nano che ricordiamo il nuovo cinema paradiso di Tornatore e Mario Lucarelli.
05:40Devo dire un cast d'eccezione.
05:43Siamo molto contenti che questa cosa abbreve sia presentata al pubblico.
05:53Prima parlavamo di esempi, adesso volevo ribadire anche un discorso che secondo me potrebbe essere utile ai giovani.
06:04Tu cosa consiglieresti alle persone che in questo momento stanno intraprendendo un percorso per arrivare dove sei arrivato tu, magari con tante difficoltà?
06:12E quindi cosa ti senti consigliare?
06:14Allora intanto chiedo scusa, ma io ho due gatti e una delle due ha deciso che vuole partecipare alla chiamata.
06:22Perdonami.
06:23Non c'è problema, anzi.
06:25Ma guarda, io ho sperimentato sulla mia pelle una cosa che io sentivo dire.
06:32Non mollare mai, non mollare mai.
06:36Io sentivo dire da attoroni, grandissimi amici, grandissime persone nello spettacolo.
06:41Non mollare mai, non mollare mai.
06:43Ma non riuscivo a capire mai che cosa potesse significare.
06:47Oppure lo prendevo, vabbè sì è facile dirlo per te che stai lì.
06:53E io non sono nessuno, però mi sento di dire questa cosa.
07:02Prima di tutto di scegliere il percorso di studi, è la prima cosa fondamentale.
07:09E poi di non guardare mai gli altri, ma guardare solo se stessi secondo i propri obiettivi.
07:16Ma gli altri non bisogna guardarli mai.
07:19E' la cosa che ho fatto io in tutti questi anni.
07:23Perché la mia gavetta, che per me continua ancora, è lunga ben 15 anni.
07:31Quindi senza mai guardare quello che facevano gli altri.
07:35Magari colleghi, amici o persone che stanno già nel mondo dello spettacolo da qualche anno.
07:44Non li ho mai guardati, mai.
07:46E sono andato avanti per la mia strada.
07:48È un consiglio prezioso che prenderemo anche noi a casa di amici e lo porteremo con noi sempre.
07:55Perché è davvero molto interessante.
07:56Io non ho mai sentito un consiglio del genere.
07:58Quindi è la prima volta che lo sento ed è vero.
08:01Tendiamo sempre nella nostra vita a fare dei confronti con le vite degli altri
08:05quando assolutamente non serve a nulla.
08:07Io volevo ricordare anche la tua esperienza in Brasile che è stata meravigliosa
08:11e sicuramente formativa, no?
08:13Allora, quello è stato...
08:17Scusate, sta continuando.
08:19Io a questo punto ve la presento.
08:21Sì, certo.
08:22Ma è meravigliosa.
08:25Dovremmo fare la fonda edizione a casa di amici a quattro zampe.
08:29Invideremo anche il gatto di Valerio.
08:32Esattamente, a casa di amici io sono il gatto e quindi li presento.
08:37Comunque sì, il Brasile è stata un'esperienza incredibile per tanti motivi.
08:42Ci sono dei momenti di crisi, di stanca,
08:46forse pensi che non stai facendo le cose bene,
08:50forse la strada non è quella.
08:54Io mi sono ritrovato in Brasile per caso.
08:56Era un viaggio di...
08:59una vacanza insieme a una mia ex fidanzata che era di lì
09:04e abbiamo conosciuto persone a San Paolo che per gioco
09:08mi hanno fatto entrare in un'agenzia di attori
09:13facendo un programma.
09:15Sono tornato in Italia e loro invece intanto con quel video
09:19stavano mandando le caricature per vari lavori.
09:23Fin quando non mi hanno preso.
09:26Mi hanno preso ma io ero in Italia.
09:28Dice guarda devi venire di qua perché devi fare questo.
09:32Sono andato e lì è iniziata una cosa bellissima,
09:37una cosa meravigliosa.
09:38In Brasile veramente mi sono sentito super accolto.
09:43Il popolo è proprio votato,
09:46ha una visione dell'artista che mi ha molto affascinato
09:52e quindi sono rimasto a lavorare lì per tanto tempo
09:56recitando in portoghese.
09:58Ah, addirittura, complimenti!
10:00Sì, sì, sì.
10:01E ho fatto il portoghese come vuoi sapere,
10:03con l'ottacco italiano, senza l'ottacco italiano.
10:06Non ho capito nulla, mi dispiace,
10:07però soprattutto complimenti.
10:09Quello che posso dirti è complimenti.
10:13Insomma, mi sono ritrovato veramente
10:15a vivere un'esperienza che era quasi un sogno
10:18che mi ha dato poi una carica ancora ulteriore
10:22per riaffrontare quello che stavo vivendo in Italia.
10:26Infatti da lì c'è stata una piccola svolta
10:30proprio nel mio lavoro
10:32e lo ricorderò per sempre.
10:35Io comunque ho ancora contatti lì
10:37e appena potrò ci tornerò
10:39perché si sta molto bene in Brasile.
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