00:00Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani. Bentornati a non solo
00:09Roma, ultima parte del nostro spazio dedicato all'informazione, all'approfondimento giornalistico,
00:15spazio allo sport. In occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne,
00:21l'arbitro romano di pallavolo Livia Azzolina è stata insignita del premio Federica De Luca
00:262023. Il premio è riservato agli arbitri donne che si sono distinte nel corso della stagione per
00:33impegno e passione a livello dirigenziale. Tante le emozioni, tanta la soddisfazione che ovviamente
00:39vogliamo farci raccontare in prima persona proprio da Livia Azzolina che è nostra ospite qui oggi a
00:44non solo Roma. Buongiorno Livia, ben trovata. Ciao, buongiorno. È un grandissimo piacere per me
00:53intervistarti, avere il piacere di fare quattro chiacchiere con te. Come è andata questa giornata?
00:58Immagino di grande soddisfazione. È stata una bellissima giornata, molto emozionante e devo
01:06dire anche ricca di contenuti perché poi sono sempre dei momenti di condivisione dove anche
01:12dalle esperienze altrui si impara sempre tanto. Comunque sì, una mattinata molto bella, molto
01:20intensa e soprattutto perché il tempo è stato inaspettato. Non penso mai che qualcuno possa
01:27pensare, in questo caso a me, e quindi quando qualcosa arriva è inaspettatamente anche un
01:34sapore più bello. Assolutamente. So che la giornata si è attenuta a Barletta, insomma
01:41e quindi non proprio nel Lazio, però tu sei stata l'arbitro romana, l'arbitro scelto nel
01:48Lazio per ricevere questo premio, quindi devo dire anche una doppia soddisfazione per noi, no?
01:53Assolutamente sì, certo. Ti va di raccontarci un po' quali sono i tuoi prossimi progetti per il
02:02futuro, chiaramente oltre al tuo lavoro che farai in maniera eccellente? Stai lavorando a qualcosa
02:08di specifico, magari qualche cambiamento? Sicuramente c'è da fare una premessa. Io ho
02:16improntato gran parte della mia vita sulle mie passioni e quello che mi piace, quindi faccio
02:21il lavoro che mi piace, che è comunque collaborare all'interno di un comitato, in questo caso il
02:28Comitato Territoriale di Roma, dove comunque mi occupo di gestione, di segreteria e altre varie
02:34mansioni, insomma, che non lo sto a specificare. Da loredì al venerdì e nel weekend ho quest'altra
02:41passione, che è comunque un grande impegno, che è l'arbitraggio. È una cosa che ho iniziato a
02:46fare da piccolissima, a 16 anni, e quindi caratterizza proprio la mia vita. Le mie
02:54aspirazioni sono ovviamente quelle di poter fare una carriera arbitrale sempre più importante,
03:00perché quando ho iniziato ad arbitrare, chi mi conosce da quando sono piccola, ho detto io voglio
03:08arbitrare per arrivare alle Olimpiadi. Ovviamente non arrivo alle Olimpiadi, perché comunque sia
03:13un percorso molto diverso. Non è detto? No, beh, diciamo che fidati del senso, sono ormai grande,
03:25conosco quello che è il percorso, ma non sto a reproverarmi nulla, a pretemerare nulla. Anche
03:32l'obiettivo di poter arrivare in Serie A per me sarebbe una grandissima soddisfazione. Sono
03:38molto contenta lo stesso. Però voglio insomma soltanto sottolinearti Livia che non ti aspettavi
03:43neanche di ricevere il premio Federica De Luca 2023, quindi insomma tutto è possibile nella
03:49vita. Voglio farti una domanda un po' scomoda. Ecco, noi donne facciamo tanta difficoltà nel
03:57mondo del lavoro, ovviamente immagino anche nel mondo dello sport. Quali sono le difficoltà
04:01maggiori che tu hai riscontrato fino ad oggi? Allora faccio una piccola premessa. Non ho mai
04:08avuto problemi legati a quella che può essere la carriera, perché devo dire che a livello
04:16pallavolistico comunque ci sono tantissime tantissime donne arbitro e non ho avuto problemi
04:23in senso di dire ok, mi è passato davanti un uomo. Quello che ti posso dire, la difficoltà
04:30che uno ha è nell'essere considerati spesso in alcuni posti dove magari si va delle persone
04:38scomode da far arbitrare. Mi è capitato più volte di dover andare in sui campi dove, oh mio Dio,
04:44due donne, questa partita ti verrà male. Poi invece ti rendi conto che due donne se comunque
04:51sono in gamba, perché nessuno è mai perfetto, ma c'è chi è anche abbastanza bravo, poi ti
04:57riescono comunque a portare a casa una partita. Quindi le difficoltà principali sono legate
05:03ai comuni che spesso le persone hanno. Pregiudizi. Ti posso dire, io ricevo sempre la stessa tipologia
05:15d'insulto quando capita che tu potrai immaginare un quanto donna. Immaginiamo benissimo. Molti
05:21uomini hanno un'altra tipologia di insulto, è il rovescio della medaglia, ma si sta lavorando
05:28anche su questo e ti devo dire che anche la federazione in questo senso comunque sta lavorando
05:32tanto proprio per formare e qualificare in primis noi e attraverso di noi anche dare una sorta di,
05:40passami il termine, di educazione anche alle squadre. Io sono fortunata perché in Serie B
05:47c'è conoscenza delle regole e c'è anche molto più rispetto. Mi rendo conto che per un giovane
05:53che inizia e che ha delle prime esperienze sul campionato di categoria inferiore, dove c'è meno
06:03conoscenza e molto spesso meno educazione, questo è più complesso. È un pochino più difficile, certo,
06:09però è bello che anche questa cosa che tu c'hai appena detto, la federazione sta lavorando un po'
06:13per scardinare questi pregiudizi, per far rispettare un pochino più le regole, ci dà
06:17davvero tantissima speranza. Io devo dire che per me è stato un vero piacere intervistarti, Federica,
06:23ovviamente da parte nostra di Radio Roma Television. I più sentiti complimenti per questo premio davvero
06:28prestigioso che hai ricevuto sabato 25 novembre. Grazie mille, è stato un piacere anche per me.
06:35Grazie, a presto Federica. Grazie a Livi, a presto.
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