00:00Bravissimi, bravissimi a gestire le cose emergenziali, perché ci mettiamo cuore, ci mettiamo generosità,
00:08molto spesso la facciamo con un po' di confusione, perché però non riusciamo a buttare il cuore al di là dell'istante.
00:15Quello che ci riesce difficile è immaginare che le cose debbono essere programmate prima,
00:22devono essere pensate prima, devono essere, come dire, condivise prima.
00:29Invece noi abbiamo questa sorta di limite che è dettato molto spesso dalla nostra difficoltà di sentirci comunità,
00:39perché noi siamo profondamente individualisti e quindi noi siamo il paese del nimbi,
00:45cioè not in my backyard, non nel mio giardino di casa.
00:49I rifiuti? Ah, io ne produco quanto ne voglio, perché ho una concezione proprietaria del mondo che mi circonda,
00:56il termo di scarica deve essere molto lontano da casa mia, il termo valorizzatore molto lontano da casa mia e così per tutte le cose.
01:03Quindi siamo individualisti e siamo persone che vivono troppo l'esistente, abbiamo poca memoria del passato
01:12e ci preoccupiamo il giusto del futuro, salvo che il futuro non sia collegato al presente.
01:18Tutto questo ci rende un popolo difficile da gestire le cose che invece hanno necessità di essere programmate, di essere pensate
01:31e quindi oggi è la condizione che purtroppo il paese vive non solo nei temi di protezione civile ma in generale nei temi dell'oggi
01:39e in questo voi siete le persone più penalizzate, perché in un paese in cui manca la visione prospettica
01:47le nuove generazioni hanno difficoltà a traguardare un loro futuro, una loro possibilità di…
01:57e quindi ecco perché voi necessariamente dovete giocare un ruolo fondamentale, perché si tratta di riprendere in mano il vostro futuro,
02:09cioè riacquistare quella centralità che troppo spesso il paese nei suoi affanni, nella sua miopia non riesce in qualche modo.
02:19E sui temi di protezione civile lo ricordava prima il prefetto dell'Aquila, queste cose implicano sacrificio,
02:31anche sacrificare ambiti che noi riteniamo di nostra esclusiva sovranità.
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