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  • 1 anno fa
Trascrizione
00:00Io l'approccio a San Romano de Roma, a Tunesina de Roma,
00:07forse per l'esigenza di un po' di raccontare quello che non viene visto magari da questa parte,
00:16il mondo dall'altra sponda del Mediterraneo, che in realtà sembra un mondo così lontano,
00:22ma in realtà dista Italia e Tunisia, sono 160 chilometri,
00:27con uno scambio di forse qualche secolo di scambio culturale,
00:31quindi mi sono chiesto perché non si conosce il mondo lì,
00:35sembra che l'Inghilterra è molto più vicina a noi piuttosto che la Tunisia,
00:40quando effettivamente e geograficamente non è così, anche culturalmente non è così,
00:45ma anche per le storie della dittatura, della mia famiglia, delle donne e anche uomini
00:56che sono stati prigionati, carcerati eccetera.
00:59Dall'altro lato è stato anche per me un prometto, una sorta di terapia proprio per superare dei traumi,
01:06quindi è stato un tirare fuori tante cose che erano molto pesanti di tempo
01:16e mi ha aiutato effettivamente a tirarle fuori, ma anche a capire chi sono,
01:22cosa vedo e cosa appartengo e cosa sarò anche perché sono cresciuta a Roma e sono anche italiana.
01:29A partire dalla mia storia parlo anche delle storie di tante donne e della rivoluzione in Tunisia nel 2011,
01:38ma cosa c'è prima della rivoluzione, perché c'è stata una rivoluzione?
01:45Parlo essenzialmente della vita e della mia infanzia sotto la dittatura di Ben Ali,
01:54figlia di due insegnanti e oppositori alla dittatura, zio carcerato e ammazzato in carcere per tanti anni,
02:02zia perseguitata, movimenti studentesco-universitari.
02:06Sono stati tre anni di ricerca in cui ho intervistato ex prigionieri politici,
02:14in base alla raccolta della mia memoria di infanzia in cui vedevo cose ma non capivo cosa succedeva,
02:24andavo con mia mamma in queste case dove c'erano tante donne che si riunivano
02:32e si aiutavano a vicenda perché c'è chi è stata catturata e rilasciata,
02:38c'è chi è stata usata come mezzo di tortura psicologico per i suoi parenti in carcere,
02:44quindi stuprata sessualmente nei prigionieri politici,
02:48c'è chi gli hanno tolto tutti i beni economici, quindi si è ritrovata senza niente,
02:57ma non potevano denunciare questo perché era una dittatura di polizia,
03:01la dittatura di polizia secondo me è anche peggio di quella militare,
03:05non puoi andare a denunciare, non puoi andare in ospedale,
03:10non puoi andare da un psicologo, non puoi andare da nessuna parte,
03:13neanche dalla tua famiglia perché per paura ti rinnegano, ti isolano dalla società,
03:19quindi non hanno altro che loro stesse,
03:22quindi si riunivano queste donne tra cui mia mamma con loro e si appoggiavano,
03:29si aiutavano psicologicamente, sostegno psicologico, sostegno economico,
03:33sostegno di qualsiasi genere ed è stata parte fondamentale nella mia crescita durante l'infanzia
03:41che mi ha aiutato anche poi quando sono arrivata in Italia all'età di otto anni
03:47a vedere il mondo anche da un lato diverso perché un'infanzia del genere
03:52ti porta a crescere molto velocemente e non vivi propriamente la tua infanzia.
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