00:00Un'originale kermesse musicale, pensata come un continuo dialogo tra le arti e tra
00:16grandi artisti, oltre ai giovani talenti che si affacciano alla professione, con programmi
00:21che spaziano dal barocco alla modernità fino alla musica contemporanea, è il Postignano
00:26Festival, cui prima edizione viene inaugurata quest'anno, dal 1 al 6 ottobre, nell'ambito
00:30della rassegna d'arte Un Castello all'Orizzonte, nella Chiesa della Santissima Annunziata e
00:35il Giardino delle Rose al Castello di Postignano. Uno scenario di incredibile bellezza, considerato
00:40uno dei migliori restauri conservativi per la rinascita del patrimonio dei piccoli borghi
00:45storici di collina, con una naturale vocazione alla cultura e alle arti. Non a caso la star
00:50del violoncello e direttore d'orchestra che per primo ha riportato il Mozarteo in Italia
00:55dopo lunga assenza, Luigi Piovano, l'ha voluto per il suo primo festival come direttore
00:59artistico. Il festival apre il 1 ottobre con modernità barocca, in cui il violino
01:04della solista, camerista e prima parte d'orchestra, Grazia Raimondi, danzerà su una parata musicale
01:09che spazia dal 600 del raro napoletano Nicola Matteis fino al brano Scisma di Gabriele Mangano,
01:15commissionato da Postignano Music Festival agli allievi di composizione del conservatorio
01:18Morlacchi di Perugia e scelto da giuria internazionale. Il 2 ottobre sarà la volta del virtuoso del
01:24flauto Massimo Mercelli insieme all'arpista di carriera internazionale Nicoletta Sanzin con un
01:29impaginato che va da Baccarossini fino al 900 di Ravel e l'indiano Ravi Shankar. Il giorno
01:34seguente una vera e propria incursione tra musica e pittura con il grande pianista Maurizio Baglini
01:39impegnato su testi di Mussorgsky, Debussy e Liszt, mentre la pittrice Francesca Lucugnano
01:45si esibirà in una live performance traducendo in immagini e colori le suggestioni musicali.
01:49Il 4 ottobre il programma Voci e Contrapunti con il clarinetista Claudio Mansutti,
01:55già collaboratore anche degli assemble cameristici dei Berliner, e la pianista
01:59Federica Repini per raccontare in note il dialogo tra Bach e grandi del 900 come Nino Rota. Il 5
02:05ottobre Viva Mozart vedrà la Forn, filarmonica marchigiana diretta da Luigi Piovano su due
02:10sinfonie fondanti del Genio di Salisburgo, la numero 1 da lui composta a soli 8 anni e la
02:15numero 29 che apre stilisticamente le porte al Mozart della maturità . Infine,
02:20nella giornata di chiusura il 6 ottobre, un prezioso omaggio alla canzone affidata
02:24alla cantante jazz Emilia Zamuner accompagnata dal solo contrabbasso di una colonna portante
02:29della storia musicale italiana Massimo Moriconi, una vera e propria all-star dell'ultimo 900
02:35tra jazz, pop e musica da film.
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