00:00I giovani sono più avanti nella conoscenza digitale, ne hanno fatto strumento di vita
00:09quotidiana. Tante volte nonni e genitori chiedono loro aiuto e consiglio e quelli che non lo
00:18fanno scoprirebbero un mondo prezioso se iniziassero. I ragazzi apprendono da noi della nostra esperienza
00:29e noi impariamo da loro. Per essere produttivo deve essere uno scambio alla pari. La tecnologia
00:39e il suo uso non devono diventare una barriera di incommunicabilità, un territorio recintato,
00:47distinto, divisivo tra mondo giovanile e società degli adulti. Non possiamo e non dobbiamo
00:56abbandonare i ragazzi a una chiusura solitaria, in un mondo dominato dalla tecnologia, di
01:03cui talvolta rischiano di rimanere imprigionati. Lo smartphone, ragazzi, è uno strumento
01:10che aiuta, prezioso, nella vita quotidiana, ma non rappresenta la vita, che è molto più
01:17complessa, più ricca, più emozionante. Non possiamo correre il rischio che lo strumento
01:25tecnologico, in continua evoluzione, assorba la quasi totalità dell'attenzione e delle
01:32relazioni della vita.
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