00:00Stefano Cesare è un altro dei rappresentanti delle altre nazionali italiane che sono alle
00:06Olimpiadi, quelli degli arbitri e dei giudici, è uno dei più premiati in Italia ed ha anche
00:11giusto riconoscimento all'estero, come sono visti gli arbitri italiani in un contesto
00:16internazionale?
00:17Innanzitutto vi saluto a tutti e vi ringrazio per averci definito una nazionale aggiuntiva,
00:21è vero, non siamo quali gli officials e al suo modo una nazionale, come siamo visti all'estero
00:26beh per quello che riguarda la palla a volo e proprio il mondo a cui appartengo pur avendo
00:29fatto tantissimo Beach Volley diciamo che siamo una nazionale da molti punti di vista
00:35e la nostra fortuna è di avere un campionato fantastico con alcune tra le migliori stelle
00:40del mondo che giocano in Italia e quindi un livello stratosferico, dico sempre che
00:46ogni anno in Italia giochiamo forse 10 partite del livello di una finale mondiale e questo
00:51è un grosso valore aggiunto che ci consente di crescere e gli altri ci guardano in questo
00:55modo una percezione molto positiva di noi e ci guardano con la mediazione per tutte
00:59queste cose.
01:00Quindi siete allenati bene perché il livello del volley italiano è molto alto si può
01:03dire così?
01:04Certamente c'è un lavoro che uno fa individualmente ma poi è anche un lavoro di squadra e il
01:08fatto di avere un campionato così competitivo, lungo, strutturato, la mia carriera è molto
01:13lunga voglio dire, però ti porta ad arrivare pronto, poi c'è tanto, c'è dell'altro
01:19da fare chiaramente, specialmente per un evento così che è unico nel suo genere.
01:23Hai iniziato con il cambio palla, adesso voi arbitri avete il VAR, diciamo l'equivalente
01:29del VAR, in che modo è cambiato il vostro modo di arbitrare?
01:32Beh è cambiato, quando ho iniziato per la verità c'era ancora il muro di Berlino che
01:35per fortuna è sparito quindi mettiamola così, si fischiava tutto sul bugger, però sono
01:41un esempio come dire di modernità e di ongoing process mettiamola in questi termini, è vero
01:47è cambiato tantissimo, credo proprio nel meeting dopo la gara precedente che sia uno
01:51sport in continua evoluzione, veramente una famiglia, la parte politica, la parte tecnica,
01:56chi ci gestisce?
01:57Noi, insieme a tutti gli atleti, qui abbiamo introdotto oltre al challenge delle telecamere
02:03aggiuntive per dire, non abbiamo paura, abbiamo l'umiltà necessaria per poter dire di non
02:08essere infallibili e quindi stiamo riscrivendo il regolamento in progress, una cosa bellissima
02:16secondo me, ci dà un dinamismo e un entusiasmo che è come un never ending process, è veramente
02:22fantastica essere parte di questo.
02:24Senti si dice sempre che un arbitro per essere bravo deve essere invisibile, in realtà quelli
02:28più famosi hanno mostrato personalità e assolutamente erano riconoscibilissimi, nel
02:33volley questo tipo di rapporto com'è?
02:35Guarda adesso mi banneranno, però io non ci ho mai creduto a questa cosa sinceramente
02:39parlando, la più bella definizione secondo me l'ha dato uno famoso che era Collina,
02:44che è Collina perché la sua fortuna fa altro adesso, che ha avuto modo di dire che
02:48l'arbitro è un protagonista, non è il protagonista, noi non siamo i protagonisti perché quelli
02:52sono gli atleti, ma siamo sullo stage, siamo sul palcoscenico e veniamo riconosciuti specialmente
02:58in un'epoca come questa moderna in cui l'epoca social, l'epoca del 3.0 neanche più 2.0,
03:06nascondersi non avrebbe nessun senso insomma, sempre rimanendo all'interno dei confini
03:11e dell'umiltà, ma non approfittando della visibilità certamente, ma dire che siamo
03:16invisibili non mi pare assolutamente opportuno, peraltro che ci vada uno piuttosto che un
03:21altro su un seggiolone credo che ancora le persone facciano la differenza e questa cosa
03:24si può affermare senza ferire o offendere nessuno.
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