00:00Il rispetto della cosa pubblica e il rispetto di casa propria, lo diceva il
00:04sindaco Federico Basiero scorso agosto durante la presentazione del progetto
00:08sperimentale che ha portato all'installazione di 60 nuove fototrappole
00:12sul territorio per individuare le mini discariche abusive di rifiuti.
00:15Adesso quel progetto, costato 60 mila euro, durato quattro mesi e affidato alla
00:20societĂ Vitruviotech, diventa strutturale grazie all'approvazione del
00:24PFE che mette a disposizione la Messina Servizi le somme necessarie per non
00:28essere piĂą solo temporaneo. Entro un mese, assicura l'assessore all'ambiente
00:32Francesco Caminiti che ha seguito il PFE, la societĂ partecipata potrebbe essere
00:37nelle condizioni di predisporre la gara e quindi assegnare il servizio che non
00:41riguarda solo il noleggio della fotocamera ma anche lo spostamento, la
00:45visualizzazione, la verifica, il controllo, sino all'ultimo fotogramma che poi verrĂ
00:50trasmessa alla Polizia Municipale che verrebbe così sgravata del servizio e
00:54potrĂ garantire piĂą presenza di agenti sul territorio.
00:57Nel tempo si è cercato di lavorare sulla prevenzione ma i fatti hanno
01:01testimoniato come non abbia inciso, soprattutto in alcune zone della cittĂ
01:05allora serve la repressione perché il fenomeno non diminuisce anzi aumenta, le
01:09nuove fototrappole andranno ad aggiungersi alle 74 giĂ esistenti e si
01:13concentreranno sui 140 siti individuati, verranno controllate inoltre le ville e
01:18gli spazi pubblici e nel frattempo verranno mappati ulteriori siti.
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