00:00Al ristorante Fine Dining E.T. all'interno del The Sense Experience Resort di Follonica
00:09si concretizza una partnership senza precedenti nel panorama dell'alta cucina italiana. Per la
00:15stagione estiva 2024 l'imprenditore Alessandro Pipero e lo chef Ciro Scamardella daranno la
00:20loro consulenza nell'offerta gastronomica dell'E.T. che vede la cucina affidata allo
00:25chef Cian Sebastian Minnai. La collaborazione ha l'obiettivo di caratterizzare ancor di più
00:30l'accoglienza di alta qualità offerta dagli ospiti del The Sense, struttura che rientra
00:34nelle attività di Icon Collection del gruppo imprenditoriale Ficcanterri. E dal punto di vista
00:40imprenditoriale si tratta di una collaborazione che supera il concetto già visto della consulenza
00:45per configurarsi come un progetto di ampio e lungo respiro. A volte queste consulenze sono
00:51solo una rovina per il ristorante. Tu vai lì, metti il nome, firmi, ti prendi i soldi e poi a
00:56rivederci, li molli. Invece noi abbiamo voluto fare un contratto da entrambe le parti che facciamo
01:01alla presenza due o tre volte a settimana, ci siamo, ci aggiorniamo, ci sentiamo tutti i giorni
01:06e siamo partiti e le cose stanno andando bene. Ci può rovinare solo la pioggia. Io l'ho voluto
01:12fare insieme al mio gruppo e ai miei ragazzi in prospettiva perché poi la proprietà del signor
01:17Ficcanterri ha anche più alberghi a Firenze eccetera. Quindi l'idea nostra è quella di fare
01:21bene adesso. La prova costume è stata passata al di là di questo e però poi adesso apriremo
01:26poi sperando a Firenze, speriamo eccetera eccetera. Quindi è una consulenza a più anni,
01:33non finisce il 30 settembre, capito? Inizia il 30 settembre. Oltre che per la sala, la cuscina
01:38gourmet delle tè sarà il fiore all'occhiello dei nuovi tavoli sulla spiaggia del Descense Experience
01:43Resort, destinati a diventare presto un punto di riferimento per gli amanti della buona tavola.
01:48La proposta specifica che abbiamo fatto nel menù di tè bei pipero a Follonica è una proposta che
01:54nasce un po' dal cuore della cucina qui del ristorante Pipero di Roma che serve già una
01:59fetta di clienti ed è stata leggermente modificata quasi come se volesse essere una proposta più
02:04iodata, quindi una proposta un po' più sul mare anche perché la location in qualche modo ci lo
02:11impone. Nel concreto i piatti che comunque rappresentano di più e stanno per diventare un
02:18po' i must del ristorante e dei bei pipero sono il mischiato, quello cotto in ristretto di caciucco,
02:25perché? Perché c'è quest'unione tra il sud, Roma e poi Follonica che ci ospita, lo stesso con i
02:31gamberi rossi che si vestono di Bloody Mary e hanno una sorta di guacamole fatto con avocado.
02:38Quindi è una proposta elaborata dove c'è tecnica che però punta a soddisfare questa fetta di mare.
02:46Roma e Follonica nell'immaginario degli ospiti sono due momenti diversi dove ci si avvicina
02:52all'esperienza della tavola con atteggiamenti e aspettative differenti. La scommessa di chi
02:57costruisce l'offerta gastronomica sarà dunque quella di ricomporre questa distanza? E come?
03:01Deve essere del mestiere e del ristoratore, devi capirlo tu il cliente, il cliente è sempre lo
03:06stesso, ha fame, vuole star bene e paga, devi tu capire quello che ha bisogno. La stessa persona
03:11che viene qui a novembre del lavoro e a luglio viene a Follonica con la moglie rilassata o con
03:17la camicia di lino bianca ha un altro interesse, siamo noi a doverlo leggere, lui non te lo dice,
03:24quindi la bravura deve essere nostra, al di là che poi dobbiamo far da mangiare bene,
03:29io penso che quando fai qualità e c'hai anche una location è difficile sbagliare.