{"type":"video","version":"1.0","provider_name":"Dailymotion","provider_url":"https:\/\/www.dailymotion.com","title":"Auto, la mobilit\u00e0 elettrica nel mosaico italiano delle Ztl","description":"Roma, 11 giu. (askanews) - Su circa 500 zone a traffico limitato attive in Europa, ben 446 si trovano in Italia. E' un vero e proprio mosaico quello descritto dal nuovo report dell'Osservatorio Auto e Mobilit\u00e0 della Luiss Business School, presentato oggi a Roma, nel quale lancia una sfida: passare dalla confusione normativa a una mobilit\u00e0 tecnologicamente avanzata. Su questi temi si sono confrontati l'ANCI in rappresentanza dei Comuni Italiani, i gestori delle infrastrutture per la mobilit\u00e0 elettrica e i costruttori di auto estere.\"Unrae si \u00e8 posta a disposizione per la realizzazione di una cabina di regia nazionale - dichiara Roberto Pietrantonio, presidente di Unrae - sarebbe importante fornire al conducente di un'auto X, esattamente con tempo reale, le informazioni veloci, facili, necessarie per sapere in quella citt\u00e0 a che ora posso accedere, come posso accedere, se posso accedere e se, per accedere, devo pagare qualcosa. Ecco, Unrae \u00e8 a disposizione. Ha dichiarato anche collaborazione con l'Anci a tale scopo. Gi\u00e0 forniamo un servizio limitato a centri urbani pi\u00f9 grossi. Sarebbe bello poter avere una copertura totale nazionale\".Un ruolo chiave per superare queste sfide \u00e8 quello della tecnologia. \"Noi come Toyota stiamo sviluppando oltre, diciamo, a tutte le tecnologie elettrificate di cui Toyota \u00e8 sicuramente oggi una azienda leader, stiamo sviluppando anche tutti quelli che sono i sistemi di sicurezza attiva - spiega Alberto Santilli, CEO di Toyota Motor Italia - sistemi di sicurezza attiva che rendono le nostre automobili sempre pi\u00f9 sicure e rendono sempre pi\u00f9 sicure le nostre citt\u00e0 in cui le nostre automobili si muovono. Sistemi di sicurezza che hanno come obiettivo quello, come dire, di supportare il guidatore in tutte quelle che possono essere le manovre e in tutti quei momenti in cui il guidatore compie, diciamo, delle manovre  errate o ha delle disattenzioni. I nostri sistemi di sicurezza hanno proprio questo obiettivo, quello di entrare in funzione nel momento in cui il guidatore non compie determinate, diciamo, determinate azioni\".E le case automobilistiche fanno la loro parte sulla transizione energetica, con nuove soluzioni per i consumatori. \"Noi come Honda stiamo seguendo un approccio step by step nella transizione energetica, dando dei prodotti affidabili e accessibili con tecnologie low-emission - dice Simone Mattogno, direttore generale auto di Honda Italia - quindi a basse emissioni ma ad alte prestazioni, passando per un approccio step by step, come detto prima, quindi iniziando con powertrain full-hybrid e powertrain plug-in hybrid che uniscono i vantaggi del dell'elettrico a una motorizzazione endotermica, soprattutto al di fuori delle aree metropolitane. Quindi ci\u00f2 significa che nelle aree metropolitane il cliente viaggia praticamente al 95% in elettrico e al di fuori dell'area metropolitana viaggia in una modalit\u00e0 mista a seconda delle condizioni di della strada e del traffico\".","author_name":"Askanews","author_url":"https:\/\/www.dailymotion.com\/askanews","width":480,"height":269,"html":"<iframe frameborder=\"0\" width=\"480\" height=\"269\" src=\"https:\/\/geo.dailymotion.com\/player.html?video=xaeixwi&\" allowfullscreen allow=\"autoplay; fullscreen; picture-in-picture; web-share\"><\/iframe>","thumbnail_url":"https:\/\/s2.dmcdn.net\/v\/bVh8Y1gjqSCiEaP_x\/x240","thumbnail_width":427,"thumbnail_height":240}