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    Rimini: bilancio 2012 positivo per il turismo congressuale

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    altarimini

    per altarimini

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    Il turismo congressuale nella provincia di Rimini ciude il bilancio del 2012 in positivo. Nonostante crisi economica, recessione e contrazione dei consumi si è riscontrato un aumento di incontri, partecipanti e giornate di presenza sul territorio dei congressisti, con il segmento medico-scientifico settore in espansione e di traino. Un risultato positivo quindi quello che emerge dal rapporto 'Il turismo congressuale della Riviera di Rimini nel 2012', presentato dall'Osservatorio Congressuale dell'Università di Bologna-Rimini Campus diretto dal professor Attilio Gardini, promosso e finanziato dal Convention Bureau della Riviera di Rimini.

    "Si è premiati non solo perché si offre una buona struttura, Palacongressi o albergo che sia, ma perché è premiato un sistema, un territorio, in grado di soddisfare bisogni o offrire proposte interessanti e convincenti per gli ospiti", commenta il presidente di Convention Bureau, Roberto Berardi.

    Rispetto al 2011 lo scorso anno le aziende congressuali della Provincia di Rimini hanno ospitato 6.652 incontri (+0,5%), cui hanno partecipato 1.345.883 congressisti (+1,22%) con 2,6 milioni di presenze congressuali (+4,69%). Cifre che consentono di accrescere del 2,8% la quota riminese del mercato congressuale italiano e agganciare il trend di crescita dell' ospitalità congressuale in Europa. Le strutture congressuali della Riviera di Rimini nel 2012 hanno modificato il portafoglio clienti: acquisito eventi di maggiore dimensione (+10,35% il numero medio di partecipanti) e soprattutto di maggiore durata (+12,64% la permanenza media, contro il -19,71% del 2011) raccogliendo effetti rilevanti per l'indotto, sia nel comparto alberghiero (pernottamenti), sia negli altri settori dell'economia. I centri congressuali in generale - che coprono quasi l'80% degli eventi ospitati, contro il 20% del settore alberghiero - hanno chiuso il 2012 con un +5,47% di incontri, +3,01% di partecipanti e +5,97% di presenze. Analizzando i dati, che esprimono una tendenza anticiclica in atto dal 2009 nonostante la negativa congiuntura economica, crescono in modo significativo i segmenti medio-grandi (fino a mille partecipanti per evento), mentre è stazionario il segmento dei piccoli incontri (50-100 partecipanti per evento).

    Se la competitività internazionale dell'Italia congressuale peggiora nel 2012, la Riviera di Rimini riesce a conquistare nuovi clienti sul mercato internazionale e "affronta con successo le difficoltà che incontra una singola destinazione a porsi sul mercato internazionale" ed è proprio in questa direzione che Convention Bureau punta. Contribuisce a questo processo l'investimento in strutture congressuali avanzate, affiancato da specifiche azioni di promo commercializzazione sull'estero. La crescita delle presenze è più elevata nei congressi scientifici e internazionali, caratterizzati da maggiori dimensioni e da una più lunga permanenza dei partecipanti, ad alto valore aggiunto non solo per l'industria congressuale ma anche per tutto il sistema economico.

    Un fatto confermato dall'ultimo dato riportato nel rapporto: a Rimini nel 2012 la crescita delle presenze è pari a oltre il doppio di quello delle altre destinazioni congressuali italiane, +4,6% nella Riviera di Rimini contro +1,83% del resto del Paese.

    "I positivi risultati raggiunti dal sistema congressuale riminese nel 2012, in controtendenza rispetto ad una situazione economica ancora di sofferenza, confermano la bontà delle scelte effettuate", commenta il presidente del gruppo Rimini Fiera, Lorenzo Cagnoni. "Era importante investire in un Palacongressi strutturalmente dotato come l'attuale per intercettare la domanda internazionale, quella più orientata alla spesa e quindi maggiormente interessante anche per la ricaduta economica sul territorio". Per il 2013 sono ambiziosi gli obiettivi di Convention Bureau e mirano a migliorare i traguardi raggiunti nel 2012. Si punta a superare i 95 eventi dello scorso anno (già 63 sono stati confermati) e passare da 1 milione e 100mila presenze a 1 milione e 200mila, tra Palas e Fiera.

    Prossimo appuntamento al Palacongressi il 7 e l'8 giugno con 'Rimini in_forma', due giorni di meeting dedicati a nuovi e importanti aspetti della medicina legati legati al bisogno di salute e benessere.